"O paghi o niente esame agli occhi", la denuncia di un disoccupato di Trepuzzi che si è rivolto al Vito Fazzi

mercoledì 25 febbraio 2015
L'uomo, con gravi problemi alla vista, deve effettuare un Oct su richiesta del Pronto Soccorso ma gli è stato risposto che l'esame può essere effettuato solo pagando il ticket di 82euro. 

Un disoccupato 62enne di Trepuzzi rischia gravi conseguenze alla vista perchè non ha i soldi per effettuare un esame Oct che la Asl di Lecce fornisce solo a pagamento. Il 62enne ha deciso di rivolgersi ad un avvocato per denunciare la situazione e ha riferito l'assurda vicenda all'associazione di volontariato “Salute Salento”.
L'Oct è un esame diagnostico molto importante che consente di analizzare nel dettaglio la macula della retina e il nervo ottico per scoprire patologie ma non è compreso dei Lea, livelli essenziali di assistenza, e si può effettuare solo in Alpi al costo di 82 euro e in regime di ricovero.
La richiesta di effettuare tale esame è stata fatta da Pronto Soccorso del Vito Fazzi di Lecce dove il 62enne di è recato per una visita d'urgenza su consiglio del medico curante a seguito di un pesante abbassamento della vista. «Avevo cambiato gli occhiali da poco – ha spiegato F. M. - e pensavo che l’improvviso abbassamento della vista fosse dovuto ai nuovi occhiali.
Sono andato dal mio medico di famiglia e mi ha detto che poteva trattarsi di un occhio pigro oppure di una cataratta. Ma visto che sono anche diabetico, si è preoccupato e mi ha spedito al Pronto soccorso, con tanto di impegnativa ed esenzione ticket». Poi l'amara sorpresa allo sportello Cup del “Vito Fazzi”: “possiamo prenotare l’esame per domani, a pagamento”.
E quando il disoccupato di Trepuzzi ha fatto presente che è disposto ad attendere il suo turno in lista di attesa, è arrivata la doccia fredda: “Questo esame si può fare solo a pagamento”. In esenzione si può fare, invece, la fluoroangiografia, molto costosa e il campo visivo.

“La Regione non ha ancora dato un codice a questo esame e può inserirlo nei percorsi di cura in esenzione” spiega Salute Salrnto “ma deve farlo a proprie spese. E siccome la Puglia è ancora in Piano di rientro non è possibile”.
Altri articoli di "Sanità"
Sanità
23/05/2019
Le richieste protocollate in una lettera indirizzata ai ...
Sanità
21/05/2019
Focus scientifico a Lecce per ricercare una strategia ...
Sanità
17/05/2019
Silvana Leo è stata eletta coordinatrice del CIPOMO ...
Sanità
16/05/2019
Da giugno parte la campagna di verifica degli ispettori ...
Un paziente già operato, se prenota a marzo, nel pubblico deve attendere fino a luglio: eppure la risonanza ...
clicca qui