Enogastronomia 

Alla scoperta del Paese dai mille colori, il World Market di Fossi vola in Perù

Appuntamento domani sera ad Otranto

Continua in America latina il viaggio dei sapori nel mondo tutto otrantino. Protagonista indiscussa, con i suoi sapori e tradizioni, la cultura gastronomica andina
Sono innumerevoli i pregi di un Paese come il Perù, la prossima tappa di Fossi, Bar e Cucina a Otranto, prevista per giovedì 11 agosto. Noto per i suoi colori, le sue danze, cerimonie e solenni rituali sciamanici questo luogo offre anche una proposta e una cultura gastronomica enorme e tale da garantire che il buon cibo sia una costante ed una garanzia. Considerato il capofila della rivoluzione gastronomica dell’America Latina, questo sorprendente paese non poteva mancare tra le tappe del World Market di Ivan Tronci.  Il format sarà sempre lo stesso: 5 piatti e 5 drink studiati per incontrare i sapori di una cucina ancestrale ricca di tantissime tipologie di prodotti autoctoni come patate, quinoa, pesce, riso, mais, lime, coriandolo, peperoncino e frutta esotica. Piatti raffinati che troveranno un contatto con la cucina di Ivan Tronci che lavorerà, come sempre, con lo chef resident Donato Tremolizzo.

«Nel 2010 quando lavoravo al Vilajoya in Portogallo 2 stelle Michelin, lavoravo in partita con una cuoca peruviana molto in gamba, Valeria Olivari che mi ha insegnato molto di questa cucina. – dichiara Ivan Tronci -Inoltre ho avuto il piacere di affiancare Virgilio Martinez, lo chef del ristorante Central di Lima, al secondo posto nella classifica dei 50 migliori ristoranti latino-americani e al sesto posto nella lista dei World’s 50 Best Restaurant. Ho viaggiato per 29 stati diversi e, anche se fisicamente non sono mai stato in Perù, - conclude - ne riconosco il primato nella cultura gastronomica mondiale, per la sua biodiversità ricchissima, per le sue millenarie tradizioni e per un’affollata generazione di chef creativi protagonista di una pacifica rivoluzione culinaria».

L’esperienza peruviana inizierà con dei gamberi serviti su lime con leche di tigre e dressing agli agrumi. La portata sarà servita con vapore di eucalipto, in grado di ampliare le potenzialità delle papille gustative e l’olfatto. A seguire l’immancabile ceviche di ricciola, marinata con agrumi e frutta tipica, un gioco di colori e consistenze ricco di sapori che consentiranno di viaggiare con la mente in questo incredibile Paese. La terza portata sarà nascosta nella classica mistery box, una sorpresa che verrà spiegata direttamente dallo chef. Gli “anticuchos”, tipico street food peruviano, saranno la quarta portata, in origine questo piatto era composta da spiedini di cuore di manzo preparati alla griglia. Lo chef Ivan Tronci rielaborerà questa ricetta tradizionale in una versione al piatto con guancia di manzo glassata accompagnata da “papas a la huancaína”. Un piatto di origine precolombiana, tipico delle ricorrenze religiose o sportive perché servito durante la Processione del Señor de los Milagros, La corrida de toros o La festa di Santa Rosa di Lima. Il dessert sarà come sempre pieno di frutta, colori e consistenze: gelato al mango della gelateria Cavour di Otranto servito con, crumble al cocco, cremoso al cioccolato bianco, zuppetta di lemongrass.

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