Economia e lavoro Corigliano D'Otranto 

Prove generali di festa patronale, i luminaristi chiedono attenzione

La simulazione è avvenuta ieri ai piedi del Castello di Corgliano d’Otranto a cura della ditta Marianolight 1898. La cassa armonica resterà allestita per tutta l’estate, come palco per gli spettacoli

Una prova generale di festa in sicurezza, che ha visto coinvolti numerosi professionisti legati alle Feste patronali, si è svolta ieri ai piedi del Castello di Corgliano d’Otranto a cura della ditta Marianolight 1898.

«Abbiamo messo in scena una festa patronale – hanno spiegato gli organizzatori – dal suo inizio, con la costruzione delle luminarie, la preparazione dei fuochi pirotecnici, il montaggio della giostra e delle bancarelle, al suo svolgimento, con la banda musicale nella cassa armonica e la conclusione con gli spari pirotecnici. Tutti i professionisti, con le loro maestranze, sono stati coinvolti in questa simbolica iniziativa, utile a comprendere le modalità da utilizzare per riprendere i festeggiamenti».

L’obiettivo della rappresentazione, realizzata con il sostegno del Comune di Corigliano d’Otranto, del progetto “Castello volante” e dell’associazione Partner, è stato portare l’attenzione sulle norme corrette per proporre le Feste patronali anche in questo periodo di attenzione nei confronti di una epidemia tanto gravosa sul genere umano: «Si tratta di una delle più importanti tradizioni dell’Italia, che da Milano a Lecce, passando per le isole sono molto sentite. In Italia ci sono 7904 comuni e praticamente tutti hanno un Santo patrono, che viene festeggiato, per un indotto economico importante, che coinvolge numerosi addetti ai lavori. Il mancato svolgimento delle tante feste patronali che animano per tutto l’anno il nostro territorio sta creando e (continuerà a farlo) un vuoto a livello simbolico, identitario, culturale ma anche economico».

A documentare questa prova generale di feste in sicurezza c’è stato il regista Paolo Pisanelli. A lui il compito di filmare lo svolgimento di questa iniziativa, che porterà ad un dialogo più tecnico con la Regione Puglia. Lo stesso regista, poi, realizzerà un cortometraggio nel quale racchiuderà il messaggio degli addetti ai lavori, con il sostegno e la partecipazione (attraverso un videomessaggio) di numerosi cantanti pugliesi e non, tra i quali Al Bano Carrisi, Sud Sound System, Paolo Belli, Enzo Avitabile, Riccardo Fogli, Eugenio Bennato, Cioffi, Michele Zarrillo, Cesko degli Apres La Class, Mondo Marcio e Clementino.

Inoltre, per tenere sempre viva l’attenzione su questo settore legato alla tradizione popolare, la cassa armonica posizionata ai piedi del Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto resterà allestita per tutti mesi estivi e ogni sera proporrà musica per dare voce a tutte le Feste patronali che vogliono e possono continuare ad esistere rispettando le norme di sicurezza introdotte con la “Fase 2”.

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