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Bici elettriche e mobilità sostenibile, un bonus di 200 euro per i residenti

Un incentivo destinato a chi risiede o è domiciliato nel Comune di Minervino di Lecce

Duecento euro di bonus per l'acquisto di mezzi privati di mobilità sostenibile, in questo caso una bicicletta elettrica, un incentivo destinato a chi risiede o è domiciliato nel Comune di Minervino di Lecce. In tempi di Coronavirus e di difficoltà con le risorse disponibile per le amministrazioni, il Comune lancia con la delibera 57 dell’8 maggio il progetto “BiciclettEco” - contributo incentivante per l’acquisto di bici elettrica a pedalata assistita.

A partire dal primo giugno, nello specifico, si prevede un contributo del 20% dell’imponibile fatturato fino ad un massimo di 200 euro per coloro che acquisteranno mezzi privati della cosiddetta mobilità dolce, come bici elettriche, eBike e monopattini elettrici.

«Da anni sono convinto - dichiara il sindaco Ettore Caroppo- che data la morfologia del territorio e la bellezza del paesaggio, il modello di trasporto più confacente per il nostro territorio dovrebbe essere quello della cosiddetta “Mobilità dolce/Lenta”, sarebbe un’occasione per godere al massimo dei colori, dei profumi che lo contraddistinguono, o semplicemente tornare ad avere l’occasione di un saluto che non sia solo quello freddo e sfuggente di un clacson. Dobbiamo far tesoro dell’esperienza a cui il Virus ci ha costretti e avere il coraggio e la determinazione per ricostruire la nostra vita ed aiutare le nostre aziende, affinché possano creare lavoro ed opportunità per la nostra comunità. Sarebbe fantastico se buona parte dei cittadini del nostro Comune rinunciasse ad usare la macchina per i percorsi brevi, a favore della bicicletta, anche per andare al lavoro, o in campagna, magari a frequentare le botteghe artigiane o semplicemente per fare la spesa. Punto sul quale vogliamo trovare la formula per premiare coloro che per l’appunto si recheranno a fare la spesa lasciando a casa la macchina».

«Auspichiamo un cambiamento radicale di mentalità – sottolinea l’assessore Fredy Cursano - che porterebbe dei benefici a livello fisico ed economico e migliorerebbe notevolmente la qualità dell’aria che respiriamo. Lo sforzo dovrebbe essere quello di riuscire a coniugare opportunità economiche e sviluppo sostenibile. Come ha sottolineato più volte il sindaco, non solo a noi amministratori, la pandemia ha dato la possibilità alla natura di riappropriarsi dei “propri” luoghi e spazi, occupati e sfruttati per assecondare una ricerca frenetica del business. Pertanto, adesso come non mai, siamo convinti che in futuro la Natura vada salvaguardata, questo eviterebbe possibili catastrofi e situazioni di emergenza, forse, correlati alla sua deturpazione e sfruttamento selvaggio».

 

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