Truffe, evasione fiscale, traffici di droga e immigrazione, un anno di attività delle Fiamme Gialle

mercoledì 16 marzo 2016
Pubblicato il rapporto annuale delle attività della Guardia di Finanza di Lecce. 

Contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalità nella pubblica amministrazione, alle frodi fiscali e al sommerso, alla criminalità economico-finanziaria e agli interessi patrimoniali e imprenditoriali delle organizzazioni criminali, ai traffici illeciti via terra e per mare.
La Guardia di Finanza di Lecce rende noto il rapporto annuale delle attività per il 2015. La strategia messa in campo ha agito su 3 leve principali: l’attività investigativa, l’esecuzione di 40 piani operativi, l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

Nel 2015 gli uomini delle Fiamme Gialle leccesi hanno scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 56 milioni di euro, che hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 206 soggetti, di cui 2 arrestati; truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 9 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 173 soggetti. Nell’ambito di 17 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno causato danni patrimoniali allo Stato per più di 11 milioni di euro con la conseguente segnalazione alla magistratura contabile di 125 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 10 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 17 soggetti (59% per abuso d’ufficio, 23% per peculato e 18% per corruzione), di cui 5 tratti in arresto. Il controllo degli appalti pubblici ha riguardato un ammontare complessivo di oltre 800 mila euro, con irregolarità per oltre 600 mila euro e la denuncia di 1 soggetto. 272 sono stati, invece, controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 56% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 45 mila euro.

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse oltre 307 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 1.274 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In tutto sono stati denunciati 122 soggetti responsabili di 178 reati fiscali, di cui il 92% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione. In tale ambito, sono stati individuati 183 fra casi di “frodi carosello”, creazione di società "cartiere” o fantasma, costituzione di crediti IVA fittizi ed indebita compensazione, 167 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 68 datori di lavoro che hanno impiegato 173 lavoratori in “nero” e 100 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 8 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per altri 33 milioni.Scoperte, infine, 96 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 4 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; 37 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 29 casi di irregolarità.

Nel corso del 2015 sono stati eseguiti 95 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 73 persone fisiche e 22 fra aziende e società. In tutto 54 beni mobili e immobili, 7 aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo per oltre 5 milioni di euro stati sottoposti a sequestro ai sensi della normativa antimafia. Inoltre, sono stati confiscati, ai sensi della citata normativa, 9 beni mobili e immobili, un azienda per un valore complessivo di 206 mila euro. In 18 sono stati tratti in arresto per associazione mafiosa, mentre 7 sono stati gli arrestati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia. In materia di riciclaggio è stata svolta un'indagine di polizia giudiziaria che ha portato alla denuncia di 2 soggetti.

Nell’azione di contrasto all’usura sono stati denunciati 15 soggetti, di cui 5 tratti in arresto. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 60 soggetti di cui 14 tratti in arresto.

In materia di lotta alla contraffazione ed alla pirateria audiovisiva e informatica sono stati eseguiti 340 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 231 persone, di cui 3 arrestate.Sequestrati più di 2 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di circa 26 milioni di euro. In tutto sono state tolte dal mercato 2,5 tonnellate e 27 litri di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy.

Le attività di contrasto al gioco illegale hanno portato a 173 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse con irregolarità riscontrate nel 37% dei casi. Sequestrati 36 apparecchi automatici da gioco. Nei confronti di alcuni gestori di sale scommesse e giochi on line non autorizzati, scoperti oltre 66 mila euro di giocate nascoste al fisco.

Infine in materia di lotta ai traffici di droga, di merci di contrabbando e valuta falsa e contrasto all’immigrazione clandestina, sono stati sequestrati oltre 6,5 quintali di droga a carico di 683 soggetti denunciati, di cui 29 arrestati. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate 811 banconote false per un valore complessivo di circa 26 mila euro. Nella lotta all’immigrazione clandestina 14 soggetti sono stati tratti in arresto e un mezzo è stato sequestrato perché utilizzato nell’illecito traffico.

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