Web e Social 

Covid-19 e bufale, su Whatsapp il contagio è virale

Ecco quali sono le credenze più diffuse che circolano tramite le chat dei telefoni ma che non hanno nulla di scientifico

Arrivano come delle certezze, ma fanno molti danni, in alcuni casi irreversibili. Si tratta delle bufale che corrono su Whatsapp assicurando il rimedio contro il coronavirus. In molti casi invece mettono chi li riceve in condizioni di rischio. Per questo molti scienziati hanno provveduto a smentire queste favole.

Ecco quelle più comuni:

I CONSIGLI DEL “RICERCATORE DI SHENZHEN”

La catena attribuita ad un fantomatico ricercatore di Shenzen contiene, come la maggior parte delle fake news, notizie approssimative spacciate per vere che però, potrebbero indurre in errore molte persone. Come dice il sito Bufale.net “Insomma, un’unione di buone pratiche già note a tutti, consigli “della nonna”, pericolosa improvvisazione ed errori fatali”.

1. “Riconoscere i sintomi del Coronavirus”

È una malattia recentissima e non si possono avere indicazioni assolute. Invece la catena afferma qualcosa di molto pericoloso: “Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite e difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale”. Sappiamo che non è vero.

2. “Come si manifesta?”.

Parte dai sintomi più conosciuti ma trascura di affermare che esista anche un effetto asintomatico e ciò potrebbe indurre in errore molte persone.

3. “Non servono mascherine”. FALSO

Secondo il testo, il virus sarebbe abbastanza grande da non riuscire a passare. Affermazione falsa come hanno spiegato varie volte medici e virologi.

4. “Bere acqua calda aiuta a uccidere il virus”. FALSO.

Si tratta di una bufala evidente, perché altrimenti l’epidemia sarebbe già stata sconfitta da tempo.

5. “Il virus muore dopo poche ore”. FALSO.

Alcune ricerche mostrato che l’infezione è ancora attiva dopo 9 giorni.

MANGIARE AGLIO NON AIUTA A SCONFIGGERE IL VIRUS

Anche questa è una bufala e comprometterà anche gli scarsi rapporti sociali rimasti.

USARE UN PAIO DI SCARPE SOLTANTO PER ANDARE FUORI

Se non si usa la dovuta pulizia il pericolo rimane e non basta utilizzare un paio di scarpe per allontanare il pericolo. La questione più complicata è quella che riguarda mani e viso che sono le strade principali percorse dall’infezione

I MEDICI DI TAIWAN, O GIAPPONESI

1. “Fare un respiro profondo”. FALSO.

Non c’è nulla di scientifico nell’autodiagnosi fatta in questa maniera.

2. “Bere qualche sorso d’acqua”. FALSO.

Non serve a nulla bere in continuazione: il virus non avrà meno efficacia.


In caso di sintomi quale febbre o spossatezza, NON PRESENTARSI AL PRONTO SOCCORSO ma restare in casa e chiamare i numeri 1500, 118 e 800 713 931.

Potrebbeinteressarti

Grande successo per il progetto Icon Wom-en

Si è tenuto giovedì 18 febbraio, in modalità “webinar”, l’info day di presentazione dei risultati del progetto ICON WOM-EN – acronimo di Integrating Innovation and Promoting Cluster Organization in WOMen ENterprises