Cronaca Gallipoli Parabita Tuglie 

Cocaina, armi ed estorsioni: ennesimo scacco alla Scu, sgominata banda di affiliati

Blitz nella notte da parte dei carabinieri del Comando provinciale, a carico di 9 soggetti: il decimo è all’estero

Sono dieci i provvedimenti cautelari, emessi dal Gip presso il Tribunale di Lecce su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, eseguiti dai carabinieri del Comando provinciale, nell’ambito dell’operazione “Le Veneri”.

Si tratta di soggetti indagati a vario titolo per associazione per delinquere finalizzata al traffico e alla detenzione di sostanze ed estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa.

L’indagine è stata condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Gallipoli ed ha consentito di disarticolare un’associazioni per delinquere, strutturata secondo uno schema verticistico, composta da soggetti facenti parte della “Sacra Corona Unita”. Nell’operazione sequestrati hashish, cocaina, armi e relativo munizionamento.

Nove, finora i provvedimenti cautelari effettivamente eseguiti, sei in carcere e tre ai domiciliari, visto che il decimo soggetto coinvolto, Rosario Casarano, 43enne di Matino, si trova attualmente in Germania.

Ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state disposte per Giorgio Pio Bove, 34enne di Parabita, Salvatore Martello De Maria, 47enne residente a Tuglie, Antonio Manco, 32enne di Parabita, Giorgio Bove, 25enne residente a Matino, Cosimo Francone, 51enne di Tuglie, Metello Durante, 40enne residente a Tuglie. Arresti domiciliari invece per Addolorata Donadei, 31enne residente a Parabita, Valeria Manco, 29enne residente a Parabita, e Michel Perdicchia, 30enne di Matino

Sono inoltre cinque gli indagati a piede libero, accusati degli stessi reati: si tratta di Gianluca Augusto Scarlino, 44enne residente a Matino, Andrea Maniglia, 45enne residente a Monteroni di Lecce, Giuseppe Imperiale, 32enne residente a Parabita, Antonio Giordano, 34enne residente a San Cesario di Lecce e Federica Fracasso, 28enne residente a Parabita. 

Potrebbeinteressarti

Ciolo, rinasce il ponte icona del Salento

Mercoledì saranno illustrati i lavori eseguiti, poi la cerimonia di riapertura del Ponte, col taglio del nastro, l’accensione dell’illuminazione ed il passaggio della prima vettura.