Cronaca Trepuzzi 

Autovelox senza prova di visibilità? Il giudice annulla la multa

Tratto della strada statale 613 Lecce – Brindisi nel territorio di Trepuzzi

Il Comune non da prova che la postazione autovelox fosse ben visibile all’automobilista e il Giudice di Pace di Lecce annulla il verbale. Continua la tagliola sulle multe da autovelox in Salento. Una recente sentenza del giudice di pace di Lecce, Raffaele Carluccio, ha stracciato la multa di un automobilista sanzionato dal Comune di Trepuzzi per eccesso di velocità lungo la strada statale 613 Lecce – Brindisi, a seguito di rilevamento elettronico con l’apparecchiatura KriaT-Exseed V2.0. In particolare il Giudice onorario, nella sentenza del 7 settembre scorso, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Alfredo Matranga, ha valutato che in assenza in giudizio delle prove sulla indicazione e sulla visibilità dell’apparecchio da parte del Comune non vi è prova dell’infrazione commessa dal conducente dell’auto, ribaltando così sull’Amministrazione l’onere di provare la violazione del Codice della strada e l’attendibilità dell’accertamento. Il giudice in sentenza ha inoltre richiamato la previsione normativa dell’art. 142 del CdS che dispone come “gli automobilisti devono sia essere informati della presenza di una postazione di controllo della velocità prima di transitare davanti alla stessa, onde orientarne la condotto di guida e preavvertirli del possibile accertamento, sia essere posti in condizione di individuare la postazione di controllo della velocità, onde averne contezza del tempo e del luogo della rilevazione stessa”.

“Siamo soddisfatti – commenta l’avvocato Matranga – la sentenza è una buona notizia per gli automobilisti salentini dopo la pioggia di multe rilevate sulla Lecce - Brindisi con l’autovelox installato dal comune di Trepuzzi sulla statale”. Già in passato altre multe erano state stralciate dal Giudice di Pace per illeggibilità della targa del veicolo, in particolare nel dicembre 2022, ben 7 multe per circa 2mila euro complessive, vennero annullate ad un unico automobilista – difeso dagli avvocati Matranga e Antonucci - per omessa contestazione immediata, inefficacia, inidoneità e inattendibilità della strumentazione tecnica utilizzata per difetto di omologazione.

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