Sanità Lecce 

ASL Lecce PMA: autorizzato della Regione Puglia l’esercizio del primo livello del percorso per la Procreazione medicalmente assistita al ''Fazzi'' di Lecce

Notificato ieri il trasferimento del Centro di I livello dal Presidio Territoriale di Assistenza di Nardò al Presidio Ospedaliero leccese.

È stata notificata nella giornata di ieri, 13 febbraio 2023, l’autorizzazione della Regione Puglia all’esercizio, per trasferimento di sede, del Centro Procreazione medicalmente assistita di I livello dal Presidio Territoriale di Assistenza di Nardò al Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce.

Al piano terra del Poliblocco del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” è quindi ora attivo il Centro PMA che esegue le seguenti prestazioni di primo livello:
- Ambulatorio: attività di prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie del tratto genitale femminile con particolare riferimento alle problematiche sulla fertilità di coppia; esami diagnostici come ecografia transvaginale, conta dei follicoli antrali (AFC), isteroscopia diagnostica ed operativa, isterosonosalpingografia, ecografia ovarica per il monitoraggio della crescita follicolare, prelievi citologici per pap test, tamponi cervico-vaginali
- Esami ematochimici: ormone anti-Mulleriano (AMH), altri dosaggi ormonali
- Laboratorio Seminologia: spermiogramma diagnostico, test di capacitazione, test di vitalità
- Inseminazione intrauterina
- Preservazione della fertilità maschile per pazienti oncologici e non.

Si accede per la prima visita con prescrizione del Medico di Medicina Generale con dicitura Visita Ginecologica per infertilità di coppia (cod. cat. 10362), oppure ''Visita andro-ginecologica per sterilità di coppia''. Per prenotare la prima visita e le successive visite occorre contattare il CUP al numero verde 0832.1979911, o il Reparto al numero 0832 661912 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13, oppure recarsi presso la segreteria del Centro negli stessi giorni e orari. Il Responsabile clinico del Centro è il Dr. Ezio Michele Tricarico.

Sono in via di risoluzione le ultime problematiche di natura tecnica, superate le quali sarà possibile eseguire presso il P.O. “Vito Fazzi” anche le procedure di PMA di II livello e la preservazione della fertilità femminile nelle pazienti oncologiche.

''Con gioia, a nome mio e di tutto il personale del Centro PMA accolgo questa tanto attesa bella notizia - ha dichiarato il Dr. Ezio Tricarico - nell’interesse e nel rispetto delle tante coppie con desiderio di genitorialità. Esprimo la mia gratitudine al Direttore Generale, al Direttore sanitario e al Direttore amministrativo e a tutti coloro che hanno contribuito, in pochi mesi, al raggiungimento di questo importantissimo traguardo''.

''Dal 2013 supportiamo le coppie infertili nel percorso di genitorialità legato all’infertilità di coppia - ha dichiarato la Presidente dell’Associazione “Raggiungendo un sogno APS” Patrizia Leone - con l’associazione ci siamo adoperati perché il Centro Pma venisse trasferito da Nardò nel Vito Fazzi a maggior tutela delle coppie utenti. Vediamo finalmente la luce credendo nella Direzione strategica che ha assicurato l’eccellenza anche grazie alla collaborazione di personale altamente specializzato''.

''Siamo nelle condizioni di garantire nuovamente, nella nostra ASL, il percorso di genitorialità con la Procreazione medicalmente assistita - ha dichiarato il Direttore sanitario Dott. Antonio Bray - dopo l’autorizzazione del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia che rende possibile il trasferimento del Centro dal Presidio territoriale di Assistenza di Nardò al Vito Fazzi, le coppie salentine potranno fare riferimento al Centro Pma del Fazzi garantito da una struttura pubblica del Sistema sanitario regionale per concretizzare la possibilità di avere un figlio. Ringrazio l’associazione 'Raggiungendo un sogno' e i cittadini per il supporto dimostrato nelle diverse fasi di questa importante e strategica attivazione. Nella consapevolezza delle criticità che affrontano le coppie, abbiamo fatto del nostro meglio per raggiungere questo risultato e siamo al lavoro per l’implementazione del servizio Pma di secondo livello che garantisca anche la fecondazione in vitro''.


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