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Screening tumore cervice uterina ASL Lecce: inviati i primi 5000 inviti per il Pap test e per l’HPV Dna test

Il programma per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero coinvolge 24.280 donne della fascia 25-30 anni e 190.264 della fascia 31-64 anni.

Screening tumore cervice uterina ASL Lecce: inviati i primi 5000 inviti per il Pap test e per l’HPV Dna test, la nuova metodica del Protocollo operativo del programma organizzato regionale per lo screening del tumore della cervice uterina.

Sono partite nei giorni scorsi 5000 lettere - che sono solo la prima tranche destinata alla popolazione target del programma di screening oncologico – con appuntamenti dal prossimo 3 ottobre per l’esecuzione di Pap test e HPV Dna test.

Il programma di screening oncologico si rivolge alle donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni e prevede l’esecuzione gratuita di un Pap test ogni tre anni per le donne con una età compresa tra i 25 e i 30 anni, e di un HPV test, da ripetersi ogni cinque anni, per le donne di età compresa tra i 31 e i 64 anni.

Il programma per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero che accompagna la donna dal momento dell’adesione all’invito, alla diagnosi, fino alla cura dell’eventuale lesione, coinvolge in ASL Lecce 24.280 donne della fascia 25-30 anni e 190.264 della fascia 31-64 anni.

''Lo screening rappresenta per noi una priorità assoluta – ha dichiarato il Direttore sanitario di ASL Lecce Roberto Carlà - per questo siamo al lavoro per il potenziamento della rete territoriale e per raggiungere in tempi rapidi l’intera platea di riferimento. Ringrazio tutti gli operatori che come ogni anno continuano a garantire con impegno il programma di screening e la Dr.ssa Rosachiara Forcignanò per averci 'traghettato' fin qui. Ringrazio gli operatori consultoriali, le ostetriche e i ginecologi, i Direttori di Distretto, il Direttore del Dipartimento Ostetrico Ginecologico, il Direttore del Dipartimento di Ematologia e Oncologia e naturalmente il nostro Centro screening''.

''Lo screening favorisce la diagnosi precoce per ridurre la mortalità e nel contempo per accrescere le possibilità di cura e di guarigione, per questo larga parte del nostro impegno sarà dedicato alla sensibilizzazione all’adesione”, ha concluso Carlà.

La lettera d'invito a effettuare il test arriva a casa, contiene data, ora e centro in cui eseguire l’esame. Gli accertamenti vengono effettuati in 24 consultori della ASL. Se il test è negativo, la donna riceve l’esito per posta e, dopo l’intervallo programmato, un successivo invito.

Se il test è positivo, la donna riceve una comunicazione da parte del centro erogatore e un invito a eseguire specifici esami di approfondimento e in sinergia con lo specialista di riferimento. Successivamente vengono definite e programmate le analisi e le cure del caso.

Per informazioni sul programma di prevenzione è possibile rivolgersi al numero verde 800.894.594, dalle 9 alle 13, dal lunedì al venerdì o scrivere a segreteria.screening@asl.lecce.it

Responsabile della UOSVD Screening oncologici è la Dr.ssa Elisabetta De Matteis.


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