Cronaca Economia e lavoro Maglie 

Annullato il contratto con la tabaccheria: Sisal dovrà pagare 10mila Euro

La vicenda riguarda una ricevitoria di Maglie. Il Tribunale di Milano è intervenuto nella causa intentata da un esercente assistito dall'Adoc.

La Sisal condannata a pagare circa 10mila euro di risarcimento al titolare di un tabacchino magliese. Lo ha deciso il Tribunale di Milano intervenuto nella causa intentata da un esercente magliese, assistito dalla legale Adoc avv. Annalisa Nuzzaci.

La vicenda risale al gennaio 2021, in piena pandemia, quando la Sisal aveva comunicato il recesso dal contratto del SuperEnalotto, in vigore dal 2015. Una decisione unilaterale scaturita, secondo l'esercente, dal rifiuto di aderire ad un'ulteriore offerta di servizi aggiuntivi, denominato “MySisal” dal costo di 180 euro mensili. Il contratto, prolungato per la pandemia, avrebbe terminato la sua efficacia nel novembre del 2021. In più occasioni, tra il dicembre 2020 e l’inizio del nuovo anno, si legge nella sentenza, gli agenti di zona si erano presentati dall'esercente, proponendo di acquistare il pacchetto opzionale e sottolineando il fatto che la mancata sottoscrizione lo avrebbe esposto al rischio di vedersi annullare anche il contratto base.

In effetti, dopo pochi giorni la Sisal aveva concluso la collaborazione con l’esercente, in virtù della possibilità prevista da una norma che, con debito preavviso, permetteva di recedere dall’impegno il 31 marzo di ogni anno.

La ditta, nella sua difesa, aveva negato di aver abusato del diritto di recesso e di non aver causato nessun danno patrimoniale, che invece lo stesso titolare aveva lamentato. Il giudice, pur riconoscendo a Sisal questa facoltà, ha messo in evidenza la mancanza del “dovere di correttezza e buona fede” nell’agire della società la quale, essendo concessionaria esclusiva del SuperEnalotto, “godeva di un’innegabile posizione di forza rispetto agli esercenti, abuso di potere”.

Il recesso, avvenuto pochi mesi prima della scadenza del contratto, per il giudice è stato comunque abusivo perché “non può ritenersi dettato dall’esigenza imprenditoriale di Sisal di riorganizzare la propria rete vendita nel territorio di Maglie”, cosa che avrebbe potuto fare qualche mese dopo, alla scadenza naturale del contratto. A dare manforte alla causa del tabacchino magliese anche la testimonianza di un altro titolare, la cui attività è a Roma e che ha confermato i metodi utilizzati dagli agenti di zona della Sisal. Il giudice ha, infine, quantificato in 9.484 euro il danno subito dall’esercizio. La Sisal a sua volta non è obbligata a ripristinare il rapporto contrattuale per il gioco del SuperEnalotto.

L'Adoc di Lecce ricorda che lo Sportello dei Consumatori è operativo a Lecce in Via Pietro Palumbo, 2 dal lunedì al giovedì dalle 14:00 alle 19:00 e il Venerdì dalle 9:00 alle 14:00. Inoltre, è possibile ricevere una consulenza il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 12:00 alle 13:00. Tel. 328.6892808 e-mail: lecce@adocpuglia.it; a Maglie in via Sant'Antonio Abate, 57, il lunedì dalle 9.30 alle 14.30 e dal martedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30, tel. 338.9873512, e-mail: maglie.le@adocpuglia.it.


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