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Maglie, la Banca Popolare Pugliese per il restauro della statua di Francesca Capece

L'istituto bancario si avvarrà dell'Art Bonus stanziando i 35mila euro necessari a rimettere a nuovo l'opera di Antonio Bortone.

La statua della duchessa Francesca Capece è uno dei simboli più importanti della città di Maglie. Situata al centro della piazza principale della cittadina salentina, celebra una persona che ha lasciato un segno indelebile per l’istruzione e l’educazione delle giovani generazioni dell’intero Salento. Deceduta nel 1848, Francesca Capece lasciò tutti i suoi averi al Comune di Maglie, con l’impegno di istituire scuole pubbliche ad indirizzo umanistico – come recita il suo testamento – “al fine di educare i giovani alle lettere ed alla religione”.

La statua, che il Comune di Maglie fece realizzare allo scultore Antonio Bortone di Ruffano, raccogliendo 17.000 lire nel 1900, fu posta al centro della piazza su cui si affaccia il Palazzo dove Francesca Capece aveva vissuto, e dove è stato realizzato uno dei licei classici più importanti ed antichi di Puglia.

Quella statua ha ora ha bisogno di importanti restauri. La Banca Popolare Pugliese, che proprio nella piazza in questione ha la sede della sua filiale, ha deciso di accogliere l’invito del Comune di Maglie, stanziando i 35.000 euro necessari per il restauro del monumento in considerazione dell’importanza della figura della nobildonna magliese per tutto il circondario, e per dare un segnale di particolare attaccamento alle tradizioni di una cittadina che rappresenta un punto di riferimento nel panorama economico-sociale e culturale di tutto il Salento.

“La nostra Banca prosegue nell’opera di sostenere il recupero e la valorizzazione delle testimonianze della storia delle località in cui opera – ha sottolineato il Presidente della Banca Popolare Pugliese, dr. Vito Primiceri – L’importanza della figura di Francesca Capece, che supera i confini della città che le ha dato i natali, ma di essa è uno dei simboli più rappresentativi, ci ha convinto ad accogliere il pressante invito del sindaco di Maglie e di tutto il Consiglio comunale, fornendo le risorse che permetteranno il ripristino del monumento e la sua ulteriore presenza per gli anni a venire”.

Esprime il suo plauso alla Presidenza BPP anche il sindaco di Maglie Ernesto Toma: ''Ringrazio la Presidenza di BPP, indispensabile partner in questa iniziativa che vede un'importante sinergia fra pubblico e privato, vera forza di questa iniziativa del Comune. Sono particolarmente grato all’Istituto che ha voluto dare il proprio sostegno, restituendo alla mia Città uno dei suoi simboli più rappresentativi e più amati dai magliesi, dimostrando una sensibilità ed una lungimiranza non convenzionali. L'auspicio è che l'attuale realizzazione possa fare da apripista ad altri futuri progetti, suggellati da un unanime sentire verso il bello ed il riconoscimento del valore della cultura che ci cementa come comunità''.

La Banca Popolare Pugliese si avvarrà delle clausole dell’Art Bonus, la legge nazionale che consente a privati e imprese di partecipare alla valorizzazione dei monumenti e delle espressioni artistiche nazionali, attraverso una parziale defiscalizzazione dei contributi concessi.

“Non è la prima volta che la nostra Banca si avvale dell’Art Bonus – ha ricordato il Direttore Generale della BPP, Mauro Buscicchio, - avendo già operato in questa direzione, intervenendo nel restauro e nella valorizzazione di molte opere d’arte in tutta la Puglia. Questo sottolinea l’attenzione a questo importante settore della cultura da parte del nostro Istituto, attraverso la quale la Banca incide nel tessuto sociale in cui opera, manifestando concretamente vicinanza e solidarietà alle comunità che le testimoniano fiducia nelle capacità della sua organizzazione”.


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