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“Radio Quarantena”, dal Salento musica che unisce come antidoto alla paura

Una trasmissione lanciata quasi per caso su Twitter da due salentini e da un’autrice Mediaset: parole, musica e interazioni ogni giorno per esorcizzare l’epidemia e guardare con fiducia al domani

Musica, parole e interazioni come antidoto alla paura in un format semplice, casalingo, diretto, per esorcizzare l’epidemia di un virus che costringe in casa per guardare con fiducia al domani: c’è questo e altro ancora in “Radio Quarantena”, il format radiofonico lanciato su Twitter da due salentini, un dj e uno speaker, con la complicità di un’autrice Mediaset.

Chi sono i protagonisti di questa esperienza? Dj Erre, al secolo Rodolfo Corsano, salentino con la passione dei dolci, che da trent'anni collabora con agenzie dello spettacolo e nei principali locali e villaggi turistici del territorio; nella radio social è lui a garantire le selezioni musicali. Insieme a lui, lo speaker, Carlo Pasca in arte “Il Direttore”, per anni nello staff di Radio Salentuosi e collaborazioni in altre radio locali (e una anche con RTL) e una passione per il calcio e le ragazze. C’è poi “Nina”, al secolo Elena Metti, che da 29 anni lavora in tv e per lungo tempo si è occupata di musica nei maggiori canali musicali nazionali; dal 2003 ad oggi è autrice presso i tre canali Mediaset e si occupa di intrattenimento. La sua passione: i suoi due gatti Corrado e Camilla.

Insieme sono “Quei bravi ragazzi”, ovvero il titolo che hanno dato a un format che prevede la selezione di 15 brani musicali di vari artisti e generi con dettagliate informazioni sugli stessi: tutto passa dalla trasmissione da un account twitter ovvero @radioquarantena.

In pochissimi giorni di diretta sono oltre un migliaio i contatti raggiunti, che interagiscono, alcuni di primo piano come Gloria Guida e la figlia Guendalina, che spesso interviene nelle trasmissioni.

Un progetto, quello di Radio Quarantena, insomma, riuscito nonostante i semplici mezzi a disposizione e che, nel suo appuntamento quotidiano, che parte alle 16, sta attraendo sempre più ascoltatori e utenti, ma che nasce in maniera del tutto casuale. La spiegano i tre fautori di questa iniziativa: «Succede che ad un certo punti ti obbligano a fermare tutto il mondo. Ti isolano e ti dicono che per la tua salvezza devi rimanere solo; in questo caso per fortuna che ci sono i social, si perché altrimenti non c’è altra via di scampo, la televisione ti bombarda con solo informazione terrorizzante della pandemia, puoi leggere sì, ma c’è gente che non è abituata a farlo quello che rimane è la musica. La musica è l’unica cosa che ha il potere di riempire i silenzi assordanti e si è visto in questi giorni che la gente per sentirsi unita cantava dai balconi anche per coprire il silenzio della città vuota».

«Così capita -  raccontano ancora - che tre persone che non si seguivano nemmeno su un social si incontrano mediate la musica: uno è un DJ salentino, l’altro uno Speaker radiofonico sempre salentino e l’ultima un’autrice di programmi tv Mediaset; lei segue le dirette pomeridiane del DJ che mette la sua musica, a lei piace quella musica, la porta indietro nel tempo, dopo un giorno si aggiunge lo speaker, tentano di costruire un programma, la sintonia è buona tra loro lo speaker simpatico ma manca un legame, un ordine, così lei pensa di contattarli e di offrire la sua professionalità per scrivere dei testi e creare un programma. È così che nasce Radio Quarantena, con il programma prende il nome di “Quei Bravi Ragazzi - #iorestoacasa”».

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