Università Lecce 

Udu Lecce: «L’Università non ha posto per gli studenti»

Dura presa di posizione dell'associazione studentesca nei confronti di Unisalento

“Ad un mese dall’inizio delle lezioni, l’Università del Salento non ha ancora adeguato i propri spazi alla ripresa delle attività in presenza”. Dura presa di posizione dell’associazione studentesca Udu Lecce sulla ripresa dei corsi universitari post covid. “Tra aree destinate allo studio ancora chiuse, biblioteche aperte solo in fasce orarie limitate e postazioni ridotte, gli studenti non sanno più dove andare a studiare. Il complesso Studium, il maggiormente fruito, offre attualmente circa un centinaio di postazioni totali, numeri veramente esigui per una popolazione di 18 mila iscritti. Eppure, lo spazio non manca, semplicemente resta ancora chiuso. Non sono ancora stati riaperti, infatti, il secondo e terzo piano della biblioteca Pellegrino, mentre i complessi di Studium 3 e 5 hanno una chiusura anticipata di diverse ore rispetto al pre-pandemia, così come le biblioteche del campus Ecotekne. Vietato poi studiare nelle aule o sui tavoli siti nei corridoi universitari. Fino ad oggi – prosegue la nota - gli studenti hanno ovviato al problema, favoriti dalla bella stagione, studiando all’aperto, ma con l’arrivo delle piogge e del freddo autunnale anche le postazioni esterne sono state rimosse e, in ogni caso, sarebbero difficilmente fruibili”. “Come UDU Lecce abbiamo provato a portare il tema nelle sedi opportune, ovvero il Senato Accademico della nostra Università, ma la governance ha deciso di rinviare la discussione di un altro mese”, dichiara la Senatrice Accademica Giulia Pellegrino. “Intanto gli studenti continuano ad accamparsi nei corridoi e al freddo, essendo inaccessibile ogni altro luogo.” Non dimentichiamo che solo pochi mesi fa il nostro Ateneo ha varato un aumento dell'importo delle tasse universitarie. Risulta quindi paradossale che ad un aumento della contribuzione corrisponda un calo dei servizi”, sostiene il Consigliere d’Amministrazione Gioele Levantaci. “Per quanto tempo ancora saranno gli studenti e le studentesse a pagare il prezzo di questa crisi? Una situazione davvero insostenibile, con le prenotazioni per le poche postazioni studio disponibili che registrano il tutto esaurito già diversi giorni prima. “Chiediamo che il Rettore ascolti le esigenze degli studenti, non siamo disposti ad attendere mesi perché venga trovata una soluzione al problema. È necessario riaprire tutti gli spazi universitari, ripristinando gli orari d’accesso precedenti all’emergenza pandemica. Per garantire la salute pubblica è necessario controllare il Green Pass ed utilizzare le mascherine, il Covid non deve divenire una scusante per limitare i servizi” conclude Giuseppe Piccinno, membro dell’esecutivo di UDU Lecce.


Potrebbeinteressarti