Turismo Puglia sette 

Chiusura frontiere Usa mette in crisi gli agriturismo pugliesi, Coldiretti:«Perdite a due cifre»

Le presenze di turisti statunitensi sono calate del 12%, anche le star di Hollywood affezionate a Salento e Valle d'Itria costrette a quarantena

Le frontiere americane chiuse sono un brutto colpo per gli agriturismo pugliesi che perdono una grossa fetta del fatturato. Le presenze di turisti statunitensi sono calate del 12%, secondo le rilevazioni di Coldiretti Puglia

«I turisti statunitensi destinano un budget importante alle loro vacanze e affiancano il soggiorno all’acquisto dei prodotti di qualità pugliesi, a partire proprio dall’olio extravergine di oliva, con un effetto negativo anche sulle esportazioni, con un calo del fatturato per le aziende di oltre il 20% per una fetta di mercato molto importante- denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Anche le star di Hollywood non riescono a tornare in Puglia, come l’attrice britannica Helen Mirren, Francis Ford Coppola, Meryl Streep, Gerard Depardieu, Mickey Rourke ed altri che si sono fatti conquistare dalle masserie storiche del Salento e della Valle d’Itria, ancora oggi off-limits.
«I viaggiatori provenienti dagli Usa sono i turisti extracomunitari più affezionati alla Puglia, perché affiancano ai pranzi e ai pernotti le attività di didattica, di raccolta e di degustazione. Una perdita importante che si somma a quelle dei viaggiatori provenienti dalla Russia che sono stati in costante crescita negli ultimi anni. Spariti anche gli inglesi dalla Puglia, mentre deboli segnali arrivano da Germania e Svizzera, nonostante la riapertura delle frontiere da quasi 15 giorni - afferma Filippo De Miccolis, presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti.

«E’ stato colpito un settore che sta registrando in Puglia una crescita a due cifre con il 16,5% di aumento del numero degli agriturismi in Puglia con 850.000 presenze annue registrate nelle aziende agrituristiche pugliesi. Anche i vip contadini che hanno masserie e aziende agricole in Puglia hanno annullato i viaggi verso la regione per la preoccupazione di essere messi in quarantena al rientro nei loro Paesi. Oggi ci sono le condizioni per poter ripartire in sicurezza”, conclude il presidente De Miccolis.

Il vuoto dei turisti stranieri non viene peraltro compensato dal turismo domestico con appena 34 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2020, in calo del 13% secondo l’analisi Coldiretti/Ixe’ che evidenzia comunque che l’Italia è di gran lunga la destinazione preferita dal 93% degli italiani rispetto all’86%% dello scorso anno».

  

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