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«Otranto, sicuramente»: Bruni plaude alla campagna del Comune ma chiede massima attenzione

L’avvocato e capogruppo di minoranza a Palazzo Melorio invita le autorità locali a porre attenzione incessante a garantire ciò che si promette nella campagna di promozione

Sostegno alla campagna «Otranto, sicuramente» per rilanciare il turismo e la stagione estiva nella città dei Martiri, ma anche un appello a stabilire le regole necessarie a renderla credibile. È questo il succo dell’intervento che Luca Bruni, avvocato e capogruppo della minoranza consigliare di Otranto, lancia dai suoi profili, prendendo spunto dalle linee guida, che, negli ultimi giorni, stanno chiarendo modalità di riapertura delle varie attività turistico-commerciali.

«L’apprezzabile campagna “Otranto, sicuramente” – afferma - può essere in grado di intercettare la richiesta di una vacanza sicura. Attenzione però ad abbassare la guardia. L’introduzione di misure meno restrittive non deve far pensare che il pericolo sia superato. Perché la disattenzione anche di uno solo può compromettere lo sforzo di tanti».

«Del resto – prosegue -, un’offerta turistica che punta sulla sicurezza non può sottrarsi a un’attenzione incessante per garantire ciò che stiamo promettendo. Perché il danno sarebbe doppio: alla nostra salute e alla nostra credibilità. Ecco quindi che agli annunci deve seguire, da parte della politica, l’indicazione puntuale delle misure precauzionali e dei divieti. Sino al capitolo, in buona parte inesplorato, dei controlli: di come saranno eseguiti, e da chi».

Su tutto, però, per Bruni, ci deve essere l’assunzione di una responsabilità individuale che ponga al centro il rispetto di quelle regole “poche e facili da seguire”, ormai note a tutti: «Fa piacere – sottolinea - intanto che la città abbia ripreso a vivere anche fuori dalle case. Ieri pomeriggio sembrava il preludio di un’estate che credevamo di aver perso. E che forse ritroveremo».

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