Scuola Tricase 

A Tricase la “Bellezza della legalità”

Una giornata dedicata alla legalità per piantarne il seme. Quale posto migliore della scuola? I ragazzi sono come l’acqua limpida che può continuare ad innaffiare questo seme, per far sì che diventi un albero dalle radici robuste

Una giornata dedicata alla legalità per piantarne il seme. Quale posto migliore della scuola? I ragazzi sono come l’acqua limpida che può continuare ad innaffiare questo seme, per far sì che diventi un albero dalle radici robuste. La Bellezza della Legalità, che rimanda alla straordinaria espressione di Peppino Impastato, è il titolo dell’incontro organizzato dall’Istituto comprensivo Tricase – Via Apulia in programma domani mattina (venerdì 11 marzo), a partire dalle 11, nella sede centrale della scuola.

I ragazzi della scuola Secondaria di I grado incontreranno Don Antonio Coluccia e il magistrato Maria Francesca Mariano. Don Antonio Coluccia è il sacerdote originario di Specchia noto per il suo costante impegno contro la mafia e la criminalità da sempre in prima linea contro ogni tipo di illegalità ed in difesa di chi subisce ingiustizie. Non si è certo lasciato spaventare dalle ignobili intimidazioni di alcuni energumeni che lo hanno fatto oggetto di lancio di petardi e bombe carta durante un suo intervento sulla legalità nel quartiere Laurentino, a Roma.

Nello stesso quartiere, alcuni giorni prima, aveva partecipato a una fiaccolata a sostegno del titolare di un bar aggredito. Domani dirà ancora presente e incontrerà i ragazzi perché sa quanto è importante continuare a seminare legalità anche nel suo Salento. Ricordando a chi fa finta di non capire che è un errore pensare che la droga, la mafia, la malavita sono di altri, di altri luoghi di altra gente, lontani da noi e dai nostri paesi. Sarà presente anche il Magistrato Maria Francesca Mariano. Una donna che come giurista ha deciso di percorrere la strada della lotta alla delinquenza.

Magistrato più giovane d’Italia a soli ventiquattro anni, dopo l’esperienza professionale in Sicilia, oggi è Giudice della Corte di Assise di Lecce. Autrice di romanzi come “Ha visto e non ha taciuto”; “Nel nome di Dio-un giudice penale e un sacerdote mago”, “Salento- racconti dal sud del mondo” e autrice del testo teatrale “Falcone e Borsellino. Storia di un dialogo”, rappresentato in occasione dell’inaugurazione del centro Paolo Borsellino nel gennaio 2013 a Palermo.

«Una mattinata importante per la nostra scuola», ha sottolineato la dirigente scolastica Rina Mariano, «abituata a mettere al centro dell’attività didattica ed educativa principi e valori, quali la legalità, il rispetto delle regole, il rispetto di sé stesso e dell’altro. Abbiamo voluto intitolare la giornata alla legalità e alla sua bellezza perché se contribuiamo a togliere lo sporco dai luoghi in cui la mafia, la malavita, la delinquenza il malaffare hanno messo le mani allora tutto diventerà più bello. Legalità, intesa quindi come educazione alla corresponsabilità sociale, per sviluppare la coscienza etica personale e comunitaria, per difendere i valori della costituzione nel pieno spirito di una cittadinanza attiva».

La dirigente scolastica nel ringraziare «i docenti della scuola che hanno creduto nel percorso progettuale e che hanno voluto condividere con i ragazzi questi momenti operativi», ha ricordato che «non è solo compito della magistratura, della polizia, dei sacerdoti, persone alle quali vanno sicuramente il mio apprezzamento, la mia vicinanza e la mia stima per il lavoro svolto e per il loro sacrificio. È compito di ciascuno di noi, anche attraverso l’arte, la musica, lo sport, quello sport semplice che recupera i giochi di strada, tutte espressioni della cultura che, se curate bene e portate avanti con passione, si trasformano in etica ed estetica, contribuendo significativamente alla lotta alla illegalità, alla corruzione».

Infine la dirigente scolastica si rivolge ai suoi ragazzi: «Prendete esempio; partite dal vostro essere alunni e costruite gli ideali per oggi e per domani. Costruite il vostro vivere quotidiano sul bello. Rifiutate a voce alta e sempre in modo dignitoso, le offerte del male. Tenete le orecchie aperte! Ascoltate, osservate e usate la testa nel distinguere il bene dal male. E, soprattutto, studiate, perché sono la cultura e la conoscenza che vi rendono consapevoli e liberi per davvero». A partire dalle 11 potrete seguire l’incontro e gli interventi di don Antonio Coluccia e del giudice Maria Francesca Mariano in diretta sul canale Youtube dell’Istituto comprensivo “Tricase – Via Apulia” (https://youtube.com/c/ICTRICASEVIAAPULIA)  e sulla pagina Facebook de “il Gallo”.

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