Cronaca Società Taviano 

A Taviano dal 1° Agosto lo Sportello Antiviolenza Donne

Si chiama ''Le Rose di Gerico''. Reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Antiviolenza “il Melograno” della Rete dei CAV SanFra, e all’Ambito Sociale di Gallipoli.

Apre a Taviano Lunedì 1 Agosto lo Sportello Antiviolenza “Le Rose di Gerico, attivo tutti i lunedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 in Via S. Antonio da Padova, presso la sede dell’UTAP a Taviano. Un servizio fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco, Giuseppe Tanisi, e dal Vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Serena Stefanelli reso possibile grazie alla collaborazione con il Centro Antiviolenza “il Melograno” della Rete dei CAV SanFra, e all’Ambito Sociale di Gallipoli.

Le donne saranno accolte nel completo rispetto della privacy e dell’anonimato da un’equipe di professioniste (assistenti sociali, avvocate, psicologhe, educatrici professionali, operatrici di accoglienza e operatrici del servizio h24) appositamente formate e troveranno: accoglienza e ascolto diretto e/o telefonico, attivi 24 ore su 24; sostegno psicologico ed elaborazione del vissuto di violenza; consulenza legale; servizio di pronto intervento attivo H24 (328.8212906) per assicurare interventi in emergenza con inserimenti in struttura ad indirizzo segreto, per la tutela dell’incolumità delle donne sole o con minori; percorsi di accompagnamento presso i vari servizi della rete antiviolenza e percorsi di inserimento socio-lavorativo; e accompagnamento nella ricerca di una soluzione abitativa.

“La proficua collaborazione con “il Melograno” ci ha consentito di estendere la rete a contrasto della violenza di genere, aprendo così il sesto presidio antiviolenza (Gallipoli, Alezio, Melissano, Racale, Tuglie e Taviano) - ha dichiarato il Responsabile dell’Ufficio di Piano Eugenio Hofbauer -. La Rete antiviolenza territoriale è compatta e coesa, e grazie anche al supporto della Regione Puglia, siamo in grado di fornire risposte concrete alle richieste di aiuto delle donne e di accompagnarle nel percorso di fuoriuscita dalla violenza e di recupero delle autonomie economiche, sociali e alloggiative”.

“Il Comune di Taviano, con la collaborazione dell’Ambito Territoriale di Gallipoli, mette a disposizione uno spazio, che ci auguriamo diventi un punto di riferimento per le donne del territorio per l’ascolto e la tutela o più semplicemente per ricevere informazioni su un tema così delicato e doloro - ha sottolineato il Sindaco Giuseppe Tanisi -. Saremo pronti a fornire tutto il supporto necessario all’equipe del Centro Antiviolenza affinché lo sportello si inquadri in un progetto più ampio per la diffusione di una cultura della non violenza”.

“Per la scelta del nome dello Sportello abbiamo preso ispirazione dalla pianta la Rosa di Gerico, originaria della Terra Santa – ha spiegato Serena Stefanelli, Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali e Parità Opportunità del Comune di Taviano -. È una pianta che non muore mai, chiamata anche pianta della resurrezione, si chiude se privata dell’acqua e rinverdisce quando viene dissetata. Speriamo possa mandare un messaggio di bellezza, forza e rinascita a tutte le donne che si trovano a vivere questa difficile condizione”.

“L’apertura di questo sportello rappresenta un altro tassello importane della Rete Antiviolenza - ha concluso Adalgisa Bisanti, Coordinatrice del Centro Antiviolenza “Il Melograno” -. Il contrasto alla violenza di genere deve essere sempre più capillare e raggiungere da vicino le donne e le ragazze nei loro luoghi di vita per facilitare l’accesso al centro e la richiesta d’aiuto. Il nostro lavoro si concretizza attraverso la costruzione di un patto con la Donna accolta e con tutti i soggetti coinvolti nella rete territoriale, per rispondere ai bisogni della stessa e progettare un percorso di vita alternativo alla violenza subita. Alle donne non offriamo soluzioni precostituite, ma sostegno specifico e informazioni adeguate. Ogni azione viene intrapresa solo con il consenso della Donna lavorando sempre per il suo vantaggio, calibrando e ridefinendo, laddove necessario, il percorso di autonomia in relazione ai nuovi bisogni emergenti e al livello di rischio, nel breve, medio e lungo termine”.

Risale al 27 Settembre 2013 la convenzione stipulata tra l’Ambito Territoriale Sociale di Gallipoli e il Centro Antiviolenza 'Il Melograno', afferente alla Rete dei CAV SanFra e affidato alla gestione della Cooperativa Sociale Medihospes, che riconoscendone l’urgenza e la necessità, ha dato il via all’incessante lavoro di prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne. Da Gennaio 2014 ad oggi 'Il Melograno' ha preso in carico 145 donne ed effettuato 19 ascolti in emergenza e allontanamenti in casa rifugio ad indirizzo segreto. Si tratta di violenza agita prevalentemente in famiglia, diretta ad esercitare forme di controllo e sopraffazione, nella maggior parte dei casi infatti, l’autore di violenza è un partner o un ex partner.

I centri e gli sportelli Antiviolenza della Rete SanFra accanto agli interventi supportivi e/o emergenziali in favore delle donne, sono promotori di una cultura del cambiamento, garante delle pari opportunità e volta a riconoscere e valorizzare le differenze attraverso attività di sensibilizzazione e prevenzione nelle scuole di ogni ordine e grado rivolti ad alunni, alunne, insegnanti e genitori, nonché eventi di informazione e sensibilizzazione rivolti alla comunità tutta.


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