Spettacoli Copertino 

Fiabe nei castelli di Puglia

Parte da Copertino venerdi 17 settembre il ciclo di spettacoli

Parte da Copertino il progetto “Fiabe nei castelli di Puglia”, promosso dall’ICBSA in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Puglia, con la produzione creativa e organizzativa della Fidelio. lI castello del comune della provincia di Lecce è il primo ad accogliere, venerdì 17 settembre alle ore 18 , lo spettacolo ideato e curato nella drammaturgia e nella regia da Michele Santeramo (info e prenotazioni 06 68406982/83 e fiabedipuglia@beniculturali.it). Accesso consentito esclusivamente ai possessori di Green Pass Covid-19.

Due talentuosi attori pugliesi, Michele Cipriani e Dalila de Marco, ci accompagneranno nel mondo delle fiabe alla riscoperta del patrimonio orale pugliese. “La felicità”, “L’Idiota”, “Il Pan d’oro”, “Chi male fa male aspetti”, “La scelta crudele”, “Affari di cuore”, “L’orco e le galline” sono le fiabe selezionate da Santeramo dall’antologia curata da Giovanni Battista Bronzini e Giuseppe Cassieri. «Le fiabe servono, costruiscono identità, appartenenza, forniscono strumenti per essere aperti all’incontro, smontano paure, cantano libertà. Il portatore di fiabe è chiunque, è dappertutto, è magicamente dotato di un talento narrativo attraverso cui lascia fluire memorie di fatti e personaggi e ambienti, per farne sempre materia narrativa nuova - spiega Michele Santeramo -. Ad ogni racconto la fiaba resta fedele a sé stessa eppure si modifica, perché portata dall’esperienza di chi la “dice”. Qui, in questa drammaturgia, era anzitutto necessario rispondere a questa domanda: Chi dice queste fiabe? Chi sono questi due personaggi in scena? Come spesso mi accade - prosegue -, per provare a risolvere questo problema mi è venuto in soccorso Italo Calvino: le sue Cosmicomiche sono state il punto di partenza per provare a mettere in scena due personaggi assoluti, nati prima del tempo, che non conoscono le fiabe solo perché le hanno sentite raccontare, che le conoscono invece perché le hanno vissute. I due personaggi di questa drammaturgia sono passati, nei secoli e nei millenni, attraverso la verità di quel che dicono: per loro queste non sono soltanto memorie di storie ascoltate, sono anzi vita vera e piena, sofferenza e gioia, salvezza e candore. Sono per loro storie vissute davvero, sudate, abitate, lasciate scorrere sulla pelle. Sono due personaggi legati da un filo strettissimo, da cui tentano di liberarsi ma che li tiene uniti sempre, nonostante le differenze, nonostante tutto. Questi due personaggi - conclude - portano all’attenzione dello spettatore sette fiabe pugliesi. Perché le fiabe servono. Sono necessarie come un tetto quando grandina, come una carezza quando se ne ha bisogno». A questa tappa ne seguiranno altre al Castello Svevo di Bari (18 settembre, ore 18); Castello Svevo di Gioia del Colle (19 settembre, ore 11); Castello di Manfredonia (24 settembre, ore 16.30); Castel del Monte - Andria (25 settembre, ore 19) e infine Castello Svevo di Trani (26 settembre, ore 11).


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