Spettacoli San Cesario 

Chiude il progetto Alchimie: a San Cesario performance di musica e teatro

Il progetto, promosso dagli Istituti comprensivi di San Cesario e San Donato in occasione delle giornate di "Legalità & Costituzione", vedrà in scena le performance finali...

Il progetto, promosso dagli Istituti comprensivi di San Cesario e San Donato in occasione delle giornate di "Legalità & Costituzione", vedrà in scena le performance finali di tre laboratori di "Alchimie". Mercoledì 5 e giovedì 6 giugno la Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce, nell'ambito delle giornate di "Legalità & Costituzione" promosse dagli Istituti comprensivi di San Cesario e San Donato, ospita le performance finali di tre laboratori del progetto "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità". Mercoledì 5 giugno, dalle 18, spazio agli allievi e alle allieve del laboratorio musicale a cura di Luca Tarantino, polistrumentista sempre intento a ricercare e coniugare la sua naturale propensione verso il repertorio dei secoli XVI-XVIII con il gusto della ricerca e dello sperimentalismo propri della musica contemporanea, e di Federica Sabato. Giovedì 6 giugno, dalle 16.30, performance finale del laboratorio ispirato a "El Sistema", fondato in Venezuela da A.J. Abreu e condotto da Andrea Gargiulo, pioniere della didattica reticolare applicata alla musica, direttore, compositore, pianista jazz e docente del Conservatorio di Musica di Bari. Dalle 19:30, infine, in scena "De bullibus. Manuale di mutuo soccorso", spettacolo teatrale a cura del Teatro dei Veleni con i giovani "attori" della Scuola secondaria di I grado di San Donato. Grazie al progetto, sostenuto da Fondazione con il Sud, promosso dal Centro italiano dell'International Theatre Institute - Unesco e da Astràgali Teatro, in collaborazione con il Comune di San Cesario ed in partenariato con Espéro, Teatro dei Veleni, Teatro Zemrude, VariArti, NovaVita, Libera, CPIA Lecce, uno dei più interessanti e imponenti monumenti dell’archeologia industriale pugliese e meridionale, diventerà, sempre di più, un luogo aperto al teatro, all’internazionalizzazione della scena, alla formazione di base e d’eccellenza per gli adulti, i bambini e le famiglie e all’inclusione sociale. Tra i più importanti opifici italiani per la distillazione delle vinacce nei primi decenni del ‘900, la Distilleria De Giorgi implementerà una vocazione e un’identità già evidenti in questi anni: essere uno spazio collettivo, un ambiente di co-working per associazioni, giovani, artisti, cittadini. Muovendo dalla Distilleria, il progetto punta a coinvolgere l’intera comunità, non solo spettatrice ma ospite a largo raggio delle azioni previste e degli ospiti locali, nazionali ed internazionali in residenza. In questo senso il parterre stesso dei promotori diviene incubatore di buone pratiche e di un modello di intervento culturale e sociale dove l’essere in relazione è, innanzitutto, il metodo di lavoro fra i partner.

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