Solidarietà Galatina 

Un saldatore automatico portatile all'ospedale di Galatina: dono dall'associazione “Cuore e mani aperte”

Si è tenuta questa mattina, nel corso di una breve cerimonia, la consegna del nuovo saldatore portatile automatico in uso alla Sezione Immunotrasfusionale dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina donato dall’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV e dal Gruppo Frates di Soleto

Si è tenuta questa mattina, nel corso di una breve cerimonia, la consegna del nuovo saldatore portatile automatico in uso alla Sezione Immunotrasfusionale dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina donato dall’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV e dal Gruppo Frates di Soleto.

Alla donazione erano presenti il direttore sanitario dell’ospedale di Galatina, dott. Giuseppe De Maria, il presidente dell’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV, Don Gianni Mattia, il dottore Giacomo Bellomo, direttore responsabile della Sezione Immunotrasfusionale e Franco Congedo, presidente del gruppo Fratres di Soleto.

Il saldatore automatico portatile per tubi in PVC, dotato di pinza saldante motorizzata, è uno strumento utilizzato dal personale sanitario subito dopo aver effettuato il prelievo dal donatore di sangue, che serve a chiudere la sacca nel momento in cui questa viene staccata, allo scopo di evitare la contaminazione batterica. 

Nel caso specifico, trattandosi di un saldatore portatile risulta molto pratico e maneggevole, migliorando il lavoro dell’infermiere e snellendone i tempi di attività. 

 “Siamo orgogliosi di avere raccolto la richiesta del dottore Bellomo di donare questo strumento utile durante le donazioni di sangue, un  vero e proprio atto d’amore, un gesto gratuito e di autentica solidarietà che è giusto avvenga nelle condizioni più agevoli possibili per il donatore, per il personale sanitario e per l’azione in sé.

Non è la prima volta che testimoniano la nostra vicinanza al nosocomio di Galatina e alla città in generale. Da anni i nostri volontari operano presso i reparti di Pediatria e Psichiatria attraverso quella forma di volontariato di corsia meglio conosciuta come clown terapia. Prevalentemente, nei week end, sino a prima della pandemia, i nostri volontari portavano i loro sorrisi ai piccoli pazienti pediatrici, cercando di smitizzare l’ambiente ospedaliero; così come presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura realizzavano dei piccoli laboratori artigianali, allo scopo di coinvolgere i pazienti nella realizzazione di piccoli oggetti per favorire l’integrazione e contribuire ad accrescere il senso di partecipazione sociale attiva. Inoltre, fedeli alla nostra mission legata alla umanizzazione degli spazi e degli ambienti di cura, lo scorso dicembre abbiamo donato all’Unità Operativa di Pediatria una ludo carrozzina a forma di cars allo scopo di rendere meno traumatica l’ospedalizzazione dei minori. Infine, sempre nel dicembre dello scorso anno, abbiamo donato un parco giochi inclusivo alla città, in piazzale Carrozzini, affinché il diritto al gioco del minore possa essere garantito senza distinzioni legate a eventuali deficit fisici. Ulteriore motivo di soddisfazione per noi, la collaborazione con gli amici del Gruppo Frates di Soleto, da molti anni vicini con diverse donazione alla nostra realtà associativa” sono queste le parole spese da Don Gianni Mattia, presidente di “Cuore e mani aperte” Odv durante la mattinata.

 

Franco Congedo, presidente della sezione di Soleto della Frates ha aggiunto “La sezione della Frates di Soleto è stata istituita nel 1983, oggi conta 620 soci di cui almeno 200 sono donatori effettivi e stimiamo una media di almeno 350 donazioni l’anno a cui si aggiungono numerose altre iniziative di solidarietà nell’ambito delle quali rientra la donazione odierna. A questa abbiamo aderito immediatamente altresì per la fratellanza che ci lega all’Associazione Cuore e mani aperte, perché buona parte dei nostri donatori di sangue sono anche autisti della Bimbulanza”.

“In un periodo per noi operatori sanitari difficile, c’è chi fa apparire sempre un raggio di sole anche con un semplice Grazie per quello che facciamo. Poi c’è chi va oltre e decide con un grandissimo gesto di migliorare la nostra attività lavorativa quotidiana con un dono straordinario. Non ho parole per descrivere i sentimenti di gratitudine di tutto il personale sanitario per questa donazione” ha continuato il dottore Giacomo Bellomo.

 Concludendo il dottore Giuseppe De Maria, direttore sanitario del P.O. “Santa Caterina Novella” di Galatina ha dichiarato “La direzione medica dell’ospedale di Galatina ringrazia l’associazione Cuore e mani aperte e la Frates di Soleto, il signor Franco Russo e Don Gianni, che sono venuti gentilmente questa mattina a presenziare alla cerimonia di consegna della saldatrice donata al Servizio Trasfusionale. Non è la prima volta che le Associazioni coadiuvano in maniera molto fattiva con la Asl. Il ringraziamento è a nome anche della Direzione Generale per la quale l’aiuto delle associazioni di volontariato e di tutto il Terzo Settore è stato determinante in questo periodo di crisi imprevista. La cultura della donazione e gli ideali di solidarietà e di fratellanza propri della Fratres sono fondanti e si potevano quasi toccare con mano questa mattina al Servizio Trasfusionale dove almeno un centinaio di pazienti e di donatori erano presenti in questa lieta occasione”.

 

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