Società Solidarietà Università Lecce 

Giornata internazionale disabilità: nuove iniziative di inclusione

In programma attività, progetti e laboratori di musicoterapia, teatro, formazione per l’inserimento lavorativo, supporto psicologico, utilizzo degli ausili per studenti con DSA e con problemi visivi.

In occasione della “Giornata internazionale della disabilità”, l’Università del Salento ha presentato le nuove iniziative attivate grazie a un finanziamento erogato nell’ambito del Decreto ministeriale 752/21 per azioni di orientamento, tutorato, recupero e inclusione: ne hanno parlato in un incontro questa mattina il Rettore Fabio Pollice e la Delegata per le Politiche di inclusione Flavia Lecciso, con l’intervento della Presidente del Consiglio degli studenti Diletta De Pascali. Ha coordinato l’incontro Paola Martino, capo dell’Ufficio Integrazione, unità organizzativa referente per l’attuazione delle attività, dei progetti e dei laboratori in programma di musicoterapia, teatro, formazione per l’inserimento lavorativo, supporto psicologico, utilizzo degli ausili per studenti con DSA e con problemi visivi.

La progettazione delle nuove iniziative è stata elaborata sulla base delle necessità che sono emerse dal contatto quotidiano e diretto con gli studenti e le studentesse UniSalento: «Grazie a una condivisione politica e amministrativa di intenti, abbiamo costruito una progettazione articolata, in grado di rispondere alle esigenze di giovani adulti messi a dura prova dalle complesse conseguenze legate alla pandemia, che ha reso tutti noi più fragili», ha sottolineato la professoressa Flavia Lecciso, «Per questo motivo, alcune delle linee di azione sono dirette, in maniera specifica, ai nostri studenti e alle nostre studentesse con DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento) e con disabilità, mentre molte altre linee di azione sono dirette a tutti gli studenti e a tutte le studentesse UniSalento. Inoltre, il nostro intento è quello di mettere al centro la persona: per questo motivo, pur prevedendo iniziative rivolte al supporto dei nostri studenti in tale ruolo, abbiamo fortemente voluto iniziative più ampie, in modo da sostenere le fragilità, aprire a mondi di arte e di musica e infine anche ai mondi della comunicazione e del lavoro».

Sulla base degli esiti di un apposito avviso pubblico, sono state attivate 17 prestazioni professionali, grazie alle quali sono in programma nei prossimi mesi:

Attività di counseling psicologico - Con incontri settimanali in piccoli gruppi, condotti da uno/a psicologo/a, verranno supportati gli studenti con disabilità e fragilità nel percorso universitario, con l’obiettivo di migliorarne il benessere psicofisico e ridurre la dispersione. Le attività riguarderanno la gestione dell’ansia, la dimensione di comunità, l’accettazione della propria diagnosi in caso di disabilità o malattia cronica; potranno essere coinvolte anche le famiglie.

Didattica integrativa - Con laboratori a frequenza settimanale in piccoli gruppi, verranno supportati gli studenti con disabilità, fragilità e con DSA nel percorso universitario, con l’obiettivo di fornire sostegno nelle materie in cui sono più deboli e migliorarne il metodo di studio anche attraverso lo sviluppo e l’uso consapevole di strumenti compensativi (per esempio mappe concettuali e utilizzo corretto di ausili); verrà fornito supporto anche in vista della redazione della tesi di laurea.

Valutazione psicologica multidimensionale - Con l’obiettivo di giungere a un’adeguata conoscenza di risorse e bisogni, così da adottare le strategie di studio più adeguate alle caratteristiche personali, verranno organizzati incontri di valutazione psicologica multidimensionale per ogni studente e studentessa con disabilità all’ingresso del mondo universitario. Verrà così stilata una relazione a uso interno con le indicazioni di punti di forza, punti di debolezza e strategie di studio personalizzate.

Progetto “Inspiring ability” per l’ingresso nel mondo del lavoro - Il progetto mira a orientare laureati e laureate con disabilità e con DSA all’interno del mondo del lavoro, anche con la conoscenza di potenzialità e possibilità create grazie alla trasformazione digitale e tecnologica. Dopo una prima fase formativa della durata di 20 ore per l’intera platea di interessati/e, è previsto un percorso di “accompagnamento individuale” rivolto a un numero ristretto di studenti con disabilità motivati a fare esperienza diretta nel mondo del lavoro.

Progetto “Impro. La sfida dell’improvvisazione teatrale” - Attraverso un corso di teatro di improvvisazione di 30 ore, rivolto a due gruppi di studenti UniSalento (uno per il polo scientifico e uno per il polo umanistico), si punterà a fornire occasioni per sperimentare l’ascolto attivo e l’empatia, per migliorare la capacità di comunicare attraverso linguaggi diversi (verbale, non verbale, mimico, gestuale), per socializzare potenziando la creatività e l’espressività del singolo mettendola al servizio del gruppo.

Progetto “Plus ability” - Attraverso un laboratorio di musicoterapia si punterà a incrementare le conoscenze sulla condizione psicologica e sociale delle persone con disabilità e, allo stesso tempo, a svilupparne le capacità di analisi delle risorse personali, migliorando il problem solving e incrementando le competenze sociali.

Comunicazione sociale responsabile - Attraverso le attività di un laboratorio partecipato integrato, che vedrà lavorare assieme studenti con disabilità e normodotati e professionisti della comunicazione e dell’inclusione, si realizzeranno prodotti multimediali che racconteranno storie di inclusione, nelle quali le difficoltà sono state trasformate in opportunità e successi.

Queste attività saranno erogate anche con il contributo delle professionalità di:
- Diversity Opportunity, società di consulenza e servizi nell’area del diversity management (Roma);
- Improvvisart, società cooperativa, si occupa di formazione e produzione di spettacoli di Teatro di Improvvisazione (Lecce);
- AccordiAbili, associazione di promozione sociale, punto di riferimento internazionale per l’adattamento di strumenti musicali (Fasano);
- Be Project, società di consulenza e servizi nell’ambito dello storytelling aziendale (Lecce).


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