Società Lecce 

Libertà e progettualità al femminile: a Lecce apre lo Sportello Donna Alveare

A tagliare il nastro saranno l’assessora all’ambiente della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio e l’assessora alle pari opportunità del comune di Lecce Silvia Miglietta

Domenica mattina, 16 gennaio, alle ore 11.30 riapre lo Sportello Donna di Alveare Nazionale, a Lecce (via San Pietro in Lama, 94). A tagliare il nastro saranno l’assessora all’ambiente della Regione Puglia, Anna Grazia Maraschio e l’assessora alle pari opportunità del comune di Lecce Silvia Miglietta.

Lo sportello è un servizio gratuito offerto dall’Associazione Alveare con sede a Lecce. Ha come scopo principale accogliere e informare le donne, mettendo a disposizione un’equipe multidisciplinare composta da psicologhe, avvocate, psicoterapeute, assistenti sociali, counselor, sociologhe, interpreti e altre figure professionali della rete territoriale.

Uno sportello dedicato alle donne, uno spazio di ascolto orientato all’accoglienza di disagi, bisogni legati al lavoro, conciliazioni di vita-lavoro, prevenzione delle violenze ed elaborazione di soggettività femminile. Lo Sportello sostiene e privilegia la proposta di percorsi individuali e di gruppo finalizzati al sostegno di cambiamenti esistenziali per il raggiungimento di agio femminile sia individuale che nel sociale. Da quest’anno lo Sportello si avvale della collaborazione dello studio legale Maraschio di Lecce.

Lo Sportello Nazionale di Alveare serve a sollecitare riflessioni su questioni quali l’apprendimento dell’amore per sé, il lavoro delle donne inteso come ri-produzione con il suo carico di stereotipie sui ruoli, la bigenitorialità, la creatività femminile, la formazione come prevenzione e riconoscimento di atteggiamenti interpersonali violenti e l’educazione alla differenza sessuale.

Collaborano con lo Sportello Nazionale di Alveare, Ivana Maria Quarta, avvocata penalista, e Pamela D'Oria. Nell’appuntamento di domenica l’avvocata Quarta introdurrà le linee essenziali della legge 69 del 2019 (c.d. codice rosso) con cui il legislatore ha inserito nel codice procedura penale le norme riguardanti le istanze di giustizia provenienti dalle donne che subiscono violenza.

Lo sportello attraverso workshop, laboratori, momenti espositivi, intende rimettere al centro del dibattito la libertà femminile in contesto relazionale e sociale. È un luogo che si rivolge a donne italiane e straniere grazie ad un'equipe in cui diverse professionalità “fanno rete” a partire dalla pratica condivisa di relazione sul progetto. 

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