Società Salice Salentino 

Finiti i lavori in via Manzoni, a Salice pronta la nuova scuola dell’Infanzia

Inaugurato questa mattina il nuovo plesso, ammodernato con un finanziamento di oltre un milione di euro

«Un ritorno a scuola carico di speranza e di nuovi orizzonti. Restituiamo alla comunità una struttura completamente nuova ed efficiente». Torna alla comunità di Salice Salentino la scuola dell’infanzia di via Manzoni. Un immobile completamente nuovo, efficiente, ricco di servizi, inaugurato stamane alle 9 alla presenza dell’amministrazione comunale, del dirigente, del personale docente, dei bimbi e dei genitori e del parroco.

I lavori eseguiti sono frutti di un finanziamento multiplo: 800mila euro di fondi FESR, 260mila euro di fondi comunali per gli spazi esterni e 70mila euro di fondi ministeriali per i servizi igienici.

La ristrutturazione è iniziata a febbraio dello scorso anno, dopo che il progetto esecutivo presentato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Tonino Rosato, fu ammesso a finanziamento, ad agosto 2018, dalla Regione Puglia e inserito nel programma operativo regionale 2014/2020 “Interventi di Efficientamento Energetico degli Edifici Pubblici”.

«Questo è il primo degli obiettivi grossi raggiunti e che inauguriamo oggi – spiega il sindaco, Tonino Rosato -. Consegniamo una struttura all’avanguardia, efficiente, accogliente, bella, ai bambini, alle loro famiglie e al personale scolastico. Ci abbiamo messo il cuore e l’impegno e ne è valsa la pena, facendo un lavoro di squadra straordinario. Ringrazio i genitori per la pazienza avuta nell’attesa di questo giorno, per i disagi creati in questi mesi, necessari alla realizzazione di questa nuova scuola».

«Il percorso che ci ha portato fino a qui è stato abbastanza complesso, delicato – aggiunge il vicesindaco Mimino Leuzzi - ma avevamo l’obiettivo fermo de prioritario di ristrutturare e portare a livello superiore tutti gli edifici scolastici del nostro territorio e a quello abbiamo lavorato da quando ci siamo insediati, molto prima di sentir parlare di PNRR».

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