Società Lecce 

Dopo di Noi diventa RSA, la struttura per disabili gravi può rimanere aperta

L'accordo tra Comune di Lecce, Asl e Ipse consente l'attività per dieci anni.

Il Dopo di Noi è salvo: il consiglio comunale di Lecce ha approvato lo schema di convenzione per la realizzazione e la gestione della Residenza Sanitaria Assistita per persone con disabilità in collaborazione con Asl e Ipse: ciò servirà alla realizzazione delle opere necessarie per l'adeguamento della struttura così da convertirla in RSA per disabili.

La delibera di ieri giunge dopo un percorso con il quale l’assessorato al Welfare del Comune di Lecce ha costruito un innovativo modello di gestione del servizio, che sarà offerto dal Comune alle persone con disabilità grave attraverso la gestione delegata di una RSA da parte di un’ azienda pubblica in locali comunali, adempiendo ai requisiti richiesti dal nuovo Regolamento Regionale. 

L’attività del Centro sarà garantita per un periodo di dieci anni, poi rinnovabile per altri dieci anni.

Le parole del sindaco Carlo Salvemini: «Sono contento di questo risultato, grazie alla politica e all’impegno degli uffici abbiamo costruito lo spazio per una soluzione felice di una vicenda il cui esito non era scontato». 

Soddisfazione dell'Assessora al Welfare Silvia Miglietta: «La convenzione con Ispe garantisce anche la continuità e la salvaguardia delle lavoratrici e dei lavoratori del Centro. Abbiamo così costruito una soluzione ottimale per tutti».


Alice Spagnolo


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