Società Maglie 

Una costellazione per l’Entroterra idruntino: nasce il nuovo logo dell’Unione

Il logo è stato sviluppato partendo dallo studio della disposizione dei comuni di Bagnolo, Cursi, Palmariggi, Maglie e Cannole sul territorio salentino

Una nuova carta d’identità dell’Unione Entroterra Idruntino in linea con le esigenze contemporanee ed un’occasione per rifare il look necessaria dopo l’ingresso di Maglie in aggiunta ai quattro comuni Bagnolo del Salento, Cannole, Cursi e Palmariggi originari dell’unione.

Il logo è stato sviluppato partendo dallo studio della disposizione dei comuni sul territorio salentino, che a livello grafico definisce una costellazione unica ed irripetibile, come esclusiva ed irripetibile è l’unione dei comuni Entroterra Idruntino. In questa costellazione le particolarità di ogni singolo comune si annullano per dare vita ad una nuova identità, la costellazione. Essa è inserita all’interno di uno scudo leggero privo di corona, definito dai colori identitari che richiamano gli stemmi dei singoli comuni.

Il logo è la sintesi e la filosofia dei cinque comuni nel cuore della provincia di Lecce e dell’entroterra di Otranto a cui deve il nome proprio per la vicinanza alla costa idruntina.

Ad ideare il marchio è stato Luigi Partipilo, art director & designer, fondatore di Freejungle, magliese, che lavora da dieci anni nella consulenza strategica di brand. Si occupa di design ed insieme ai colleghi di Freejungle supporta le aziende nella definizione della propria identità e a comunicarla.

«Realizzare questo logo – spiega emozionato Luigi Partipilo- è stato prima di tutto un onore, sia per me che per i miei colleghi perché siamo cittadini di Maglie e di questo territorio. Mi piace definirmi un sognatore che ama aiutare gli altri a realizzare i propri sogni e sono contento di concorrere con la nostra professionalità al miglioramento dell’immagine dell’unione dei nostri comuni. È stata un’esperienza meravigliosa dare il nostro contributo per la crescita della nostra comunità. Lo abbiamo fatto con le caratteristiche identitarie per le quali il nostro studio è conosciuto in Italia e nel mondo, ovvero creatività estrema applicata al rispetto dei valori del brand che curiamo».

«Abbiamo deciso di rifare il logo -spiega il presidente dell’Unione Antonio Melcore- perché essendo cambiato il numero dei componenti dell’Unione il vecchio non era più rappresentativo. Il logo scelto è semplice ed efficace, si legge in bianco e nero e a colori, questi ultimi riprendono e rappresentano anche il nostro paesaggio. La costellazione identifica il territorio, la vicinanza e la connessione tra i vari comuni, è molto intuitivo e siamo contenti che a realizzarlo sia stato un artista e designer, figlio della nostra terra, conosciuto anche all’estero».

Potrebbeinteressarti