Società Lecce 

Phishing, mail e messaggi pericolosi: allerta truffe

Intervista a Giuseppe Calogiuri, avvocato e docente in privacy e cybersecurity

Il tema della sicurezza dei dati personali è oggi uno dei più attuali e sentiti, soprattutto dai consumatori. Gli smartphone nei quali passa la nostra vita sono spesso soggetti a minacce che possono sfruttare la nostra vulnerabilità, portando ad attacchi sia ai dati (pensiamo alle foto ed agli account social), sia al nostro patrimonio come quando una frode informatica, nella forma di una mail apparentemente della nostra banca, si impossessa dei nostri dati bancari o, peggio, svuota il nostro conto corrente.

Con il termine phishing si intende una  truffa informatica effettuata inviando un'e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking, ecc.), motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico. 

Ecco perché oggi è fondamentale prestare la massima attenzione a tutti quei messaggi che giungono nella forma di sms, di messaggistica whatsapp, di mail e persino di posta elettronica certificata. Il consiglio è sempre quello di interpellare il proprio istituto di credito prima di diffondere i propri dati e le proprie credenziali bancarie per non incorrere in sgradite sorprese.

Intervista a Giuseppe Calogiuri, avvocato e docente in privacy e cybersecurity.

Servizio di Adriana Greco

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