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Covid, sicurezza e dispositivi a bordo: la proposta per garantire il trasporto scolastico

Una ditta salentina ha riconfigurato il proprio servizio sulla base delle misure per il contenimento da Covid 19

Un trasporto scolastico organizzato nei minimi dettagli da porre in essere con le amministrazioni comunali appaltanti il servizio: un servizio, peraltro, riconfigurato sulla base delle misure per il contenimento da Covid- 19 emanate dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, di cui al DPCM del 31 agosto 2020. È quanto propone Lorenzo Maraschio, direttore tecnico della “Maraschio Antonio & C Sas”, che da diversi mesi, con l’assistenza del proprio legale, Annagrazia De Cagna, ha predisposto un piano per la ripresa delle attività di trasporto con condizioni ulteriori di sicurezza.

Com’è notorio, le linee guida ministeriali per il trasporto pubblico prevedono una capienza massima dei mezzi pari all’80% di quella totale e alla ditta affidataria del servizio sono demandate una serie di misure organizzative che hanno trovato un puntuale riscontro nel Protocollo d’Intesa approvato dagli Enti appaltatori.

“Da sempre la nostra mission aziendale – afferma il direttore tecnico della ditta - è stata quella di far viaggiare gli utenti in totale sicurezza e l’attuale emergenza sanitaria ci richiama, ancor di più, a tale obiettivo. In tal senso, proprio per garantire il massimo della sanificazione dell’aria e della disinfezione dei mezzi di trasporto - sebbene le Linee Guida impongano la sola aerazione naturale - abbiamo ritenuto di installare sui mezzi di trasporto scolastico il dispositivo Bora -50 che effettua un trattamento dell’aria interno compiuto da filtraggio KtV & Tecnologia Fotocatalitica”.

“Nonché – prosegue -, come indicato dal Ministero della Salute e dall’INAIL, in riferimento al contagio da Covid- 19, l’azienda ha messo in atto una campagna di informazione e formazione dei lavoratori, al fine di aumentare la loro consapevolezza sull’importanza di rimanere a casa e lontano dai luoghi di lavoro in caso di comparsa di sintomi respiratori, in ottemperanza con le indicazioni comportamentali già note per la prevenzione della diffusione della sindrome influenzale. Oltre che per sensibilizzare il rispetto delle norme igieniche e l’attuazione di comportamenti fondamentali per prevenire la diffusione del rischio e sensibilizzare l’obbligo e corretto uso dei dispositivi di protezione individuale. Altresì, è risultato necessario diffondere il decalogo ministeriale mediante affissione sui mezzi di trasporto scolastico della cartellonistica indicante le minime misure igienico – sanitarie. Il tutto nella ferma convinzione che se la sicurezza dei nostri passeggeri già di per sé è fondamentale, ancor di più lo è quella dei nostri bambini”.

 

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