Società Lecce 

Strade allagate e cassonetti stracolmi di rifiuti: disagi a Spiaggiabella

La segnalazione di una cittadina residente nella marina leccese

Strade allagate e bagnanti in difficoltà a Spiaggiabella, ma non solo: ritardi nella raccolta dell'immondizia, mancanza di piste ciclabile e assenza da parte dell'amministrazione comunale.

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di una cittadina leccese.

«Esiste una marina di Lecce chiamata Spiaggiabella dove i servizi sono ridotti a meno dell'essenziale. Non esiste ancora la rete fognaria ad esempio. Piste ciclabili neanche a parlarne, sulla litoranea si rischia la vita.

I cassonetti sono stracolmi in quanto insufficienti per raccogliere tutta la spazzatura nel periodo estivo visto che la raccolta non avviene tutti i giorni. 

Da inizio agosto poi è iniziata la raccolta porta a porta di umido e carta, sono stati consegnati i contenitori, ma gli entusiasmi si sono subito smorzati, in quanto tutti i contenitori dell'organico posti diligentemente la notte della raccolta non sono stati svuotati. Praticamente si sono dimenticati di passare.

La marina è costituita da una serie di accessi al mare che puntualmente, con un acquazzone si allagano. In questi giorni lo spazio tra le dune e le vie Ortona e Torvaianica ad esempio (ma ce ne sono altri) è un acquitrino putrido, formatosi con il temporale di qualche giorno fa. 

Diverse le segnalazioni negli anni, ma nessuno è mai intervenuto. Ci è stato detto che non possiamo intervenire autonomamente in quanto siamo in area Parco Rauccio, ma nessuno viene a svuotare e spesso l'acqua arriva fin quasi a metà della strada.

Il bello è che a inizio stagione era stata posizionata dal comune una bella passerella per attraversare le dune, consentendo alle fasce piu deboli (bambini e disabili in carrozzella) di accedere alla spiaggia. La passerella c'è ancora, ma i disabili devono prima guadare lo stagno».


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