Società Puglia sette 

Coronavirus, operativi i centri antiviolenza per fornire sostegno alle donne pugliesi

I Centri Antiviolenza della Puglia continuano ad assicurare il sostegno alle donne che subiscono violenza

I centri Antiviolenza della Puglia assicurano il sostegno alle donne che subiscono violenza: è stata firmata dal presidente Emiliano la nota con cui si forniscono ai centri, alle case rifugio e alle strutture di accoglienza e servizi destinati ai minori le indicazioni per la piena operatività.

Operativi i 27 Centri antiviolenza che garantiscono la reperibilità telefonica, il colloquio tramite video-chiamata e, in situazioni di emergenza, anche colloqui di persona, nel rispetto delle misure di prevenzione e contingentamento previste nei DPCM e riportate nella nota regionale inviata agli Ambiti territoriali, alle Referenti dei Cav e delle Case rifugio, ai Tribunali dei Minori alle Asl e al Garante dei Minori.

Antiviolenza dichiarando lo stato di necessità, mantenendo la riservatezza sulla causa specifica senza dichiarare altro motivo. Ci si può spostare anche senza avere stampato l’autocertificazione che sarà messa a disposizione dalle forze dell’ordine in caso di controllo.

Anche le Case rifugio proseguono la loro attività con le operatrici che nel rispetto delle norme previste, offrono supporto alle donne, soprattutto a quelle con bambine e bambini, che sono completamente sole nella cura dei figli vista la chiusura di scuole e agenzie educative

È attivo inoltre il numero nazionale verde gratuito 1522, collegato con tutti i centri antiviolenza pugliesi.

A questa pagina le informazioni necessarie 

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