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Scuole, strade ed edifici, nel Salento arrivano 33 milioni di euro

Scorrimento della graduatoria da parte del Ministero dell’Interno: interessati altri 19 Comuni salentini

Il Ministero dell’Interno ha assegnato, con decreto del 8 Novembre, ulteriori 1,7 miliardi di euro ai comuni per interventi di tutela dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti e messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con particolare attenzione per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

La nuova assegnazione segue lo scorrimento della graduatoria per i comuni ammessi ma non finanziati a inizio 2021, quando vennero assegnati ben 92 milioni euro alla Puglia e 41 milioni solo nella provincia di Lecce.


In cosa si traduca per questo territorio lo illustra il deputato salentino del M5s, Leonardo Donno.

«Un nuovo importante stanziamento arriva per i comuni della nostra provincia, che vedranno finanziati altri 19 progetti, per un totale di 33.501.907 euro. In tutta la Puglia lo stanziamento complessivo ammonta a 92.569.910 euro- spiega Donno - Queste opere, volte a garantire la tutela delle nostre città, sono state finanziate su proposta del Movimento 5 Stelle nella Legge di Bilancio 2019, durante il Governo di Giuseppe Conte. A testimonianza dell’attenzione del M5S per i territori, per la sicurezza dei cittadini, per l’ambiente ed il risparmio energetico, da sempre al centro della nostra politica. Adesso il Ministero dell’Interno ha ripartito le nuove risorse tra i Comuni. I contributi di questo programma sono confluiti nella linea progettuale “Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni del Pnrr”, per cui saranno soggetti a scrupolosi controlli».

Le somme più consistenti a Veglie ( 2 milioni e 450mila euro), Lizzanello (2 milioni di euro), Maglie (1 milione e 874mila euro), Neviano (1 milione e 853mila euro) e Alezio (1 milione e 835mila euro). In sei comuni su 19 il finanziamento riguarderà la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Il Ministero procederà ad un ulteriore scorrimento della graduatoria al fine di assegnare altri 52 milioni di euro di risorse residue per l’anno 2022.

«Proprio alla luce dell’occasione, l’ennesima, offerta dallo scorrimento della graduatoria, spiace constatare che alcuni Comuni importanti - come ad esempio la mia città, Galatina - non abbiano ritenuto, al tempo, di dover godere di questi importanti finanziamenti. Un danno per le città, per le comunità, per i cittadini che si aspettano dagli amministratori rapidità d’azione e competenza. Un’occasione sprecata insomma. Auspico che, in futuro, vengano colmate queste gravi mancanze. Personalmente rinnovo, come sempre, la mia disponibilità a lavorare al fianco degli amministratori che ne hanno necessità».

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