Scuola Surbo 

«Favole al..cellulare» all’istituto scolastico “Ampolo” di Surbo

L’iniziativa nata per sensibilizzare i ragazzi su un uso creativo e consapevole di tablet e PC.

Si è tenuta lo scorso 18 ottobre, presso la direzione didattica “Vincenzo Ampolo” di Surbo, la premiazione del contest letterario “Favole al..cellulare pensato per sensibilizzare i ragazzi su un uso creativo e consapevole di tablet e PC.

Partendo dall’idea delle “Favole al Telefono” di Gianni Rodari, il contest ha stimolato tutti gli alunni della scuola, riuniti in un gruppo controllato Telegram e con il supporto del laboratorio di scrittura creativa Scribo Ergo Sum”, a scrivere pensieri, filastrocche, storie e favole, direttamente su tastiera.

Il contest, primo in assoluto del genere in Italia, è nato da un’idea dell’insegnante Giulia Reale ed è stato sostenuto da subito sia dalla prof.ssa Maria Teresa Capone, Dirigente Scolastica dell’Istituto Ampolo, sia dal Comune di Surbo e l’Assessorato all’Istruzione, che hanno patrocinato l’iniziativa visto il suo alto potenziale educativo.

«Un utilizzo consapevole delle nuove tecnologie rappresenta una tematica chiave per la crescita delle giovani generazioni – ha osservato il Sindaco Ronny Trio. Accogliamo con entusiasmo iniziative e progetti come “Favole al..cellulare”, che stimolano la fantasia dei nostri studenti e promuovono il valore della condivisione».

«I lunghi mesi di lockdown e di DAD hanno giocoforza aumentato l’uso di smartphone e cellulari da parte degli studenti. Con questo progetto abbiamo voluto promuovere un uso più consapevole e positivo delle nuove tecnologie ricordando che, se utilizzate nel modo giusto, esse possono essere strumenti utilissimi a stimolare la capacità di immaginare e di raccontare» - gli fa eco l’Assessore alle Politiche Sociali, Istruzione e Politiche Giovanili Maria Antonietta Pareo.

Gli alunni dell’Istituto Ampolo, che aderisce al progetto nazionale Bit e Nuvole volto a sostenere l'utilizzo corretto e fruttuoso delle nuove tecnologie a scuola, hanno prodotto gli elaborati nell’ambito di un vero e proprio laboratorio virtuale, anche a causa delle lezioni in DAD. I lavori più significativi sono stati poi inviati per email, per essere valutati e classificati da una giuria tecnica.

Tutti i partecipanti al contest hanno ricevuto premi e riconoscimenti.


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