Scuola Lecce 

Codacons Lecce: «Giusta la dad, ma solo come opzione»

Il coordinatore dell'associazione dei consumatori chiede di escludere le scuole superiori e le classi seconda e terza media.

Il Coordinatore dell'ufficio legale provinciale di Lecce del Codacons, Piero Mongelli rettifica il tiro in merito alla discussa ordinanza del Governatore Michele Emiliano sulla didattica a distanza. Come è noto, il Premier Mario Draghi ha disposto con apposito decreto 44/2021 che dal 7 al 30 aprile 2021, è assicurato sull'intero territorio nazionale lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l'infanzia, e dell'attività scolastica e didattica della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado. Per la stessa Legge, tale disposizione non può essere messa in discussione dai Presidenti di Regione se non in casi assolutamente particolari ed eccezionali.
Con la medesima disposizione, al secondo comma, la legge ha previsto che le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono esclusivamente in modalità a distanza.

L'obiettivo, dunque, secondo Mongelli, deve sempre restare quella della didattica in presenza, ma, si comprende la necessità di non adempiere alla stessa solo per le famiglie che ne fanno, giustamente, richiesta. Insomma, per coloro che si trovano in una situazione di evidente pericolo in relazione alla pandemia in atto, pare sensato e giusto: tuttavia lo stesso Codacons provinciale mette in chiaro che si evidenzia la necessità che dalla ordinanza siano rimossi i riferimenti alle scuole secondarie di secondo grado e/o alle classi seconda  e terza della secondaria di primo grado: ciò perché nell'attuale situazione da zona rossa, che non sembra cambierà a breve, il riferimento a tali classi finisce solo per ingenerare confusione. Ciò, a meno che non si integri la predetta ordinanza spiegando che, qualora la Puglia il 7 aprile prossimo cessasse di essere rossa, le medesime disposizioni devono applicarsi a tutte le scuole di ogni ordine e grado. 


Piero Mongelli, coordinatore Codacons Lecce 

Servizio di Adriana Greco

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