Scuola Puglia sette 

Sospesa l’ordinanza sulla scuola, il Tar riporta la didattica in presenza

La decisione dei giudici baresi è nata dopo il ricorso di un’associazione dei consumatori

La didattica ritorna in presenza. I giudici del Tar di Bari hanno sospeso l’ordinanza della Regione Puglia che imponeva, di fatto, di passare alle lezioni a distanza per due settimane. A muovere appunti all’ordinanza, un’associazione dei consumatori che ha vinto il ricorso d’urgenza.

Si riaprono quindi le scuole in base al Dpcm attuale che consente la didattica in presenza per medie ed elementari, e una percentuale pari al 50% per le superiori.

Proprio nella giornata di oggi, l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco aveva dichiarato che se potesse scegliere «la didattica a distanza dovrebbe continuare fino all'inizio della primavera»

«È vero che siamo in zona gialla - ha rilevato - ma abbiamo segnali molto preoccupanti di diffusione della variante inglese. Questa variante si diffonde molto velocemente proprio tra giovani e bambini. Quello che noi vediamo tra i dati che raccogliamo giorno per giorno è che proprio tra i bambini c'è incremento di casi. Sono centinaia ogni settimana - ha aggiunto - gli operatori che si infettano, abbiamo centinaia di classi in isolamento o quarantena, per cui non è affatto come vogliono raccontarla, il virus nelle scuole circola. Questo è un periodo molto delicato. Sappiamo che imporre la didattica a distanza è un problema per molti genitori - ha concluso - ma qui ci deve aiutare il Governo. Speriamo che il governo ascolti le Regioni».

Potrebbeinteressarti