Scuola Nardò 

Mensa nelle scuole cittadine: il servizio pronto a ripartire

Riparte lunedì 12 ottobre il servizio di refezione scolastica negli istituti di scuola dell’infanzia e primaria della città

Riparte lunedì 12 ottobre il servizio di refezione scolastica negli istituti di scuola dell’infanzia e primaria della città

Anche per quest’anno è disponibile gratuitamente l’applicazione SpazioScuola per la gestione dei buoni pasto, che può essere installata gratuitamente su smartphone e tablet da Play Store per i dispositivi Android e App Store per i dispositivi iOS e con la quale è possibile caricare tramite carta di credito (importo libero) i conti associati ai propri figli iscritti ai servizi scolastici, inviare la disdetta del pasto, oltre a visualizzare il numero dei pasti consumati, gli addebiti su tutti i servizi fruiti e la corretta acquisizione delle assenze. È anche possibile effettuare la ricarica in contanti presso le tabaccherie convenzionate: Cisternino (corso Garibaldi n. 27), Tondo (via Bonfante n. 60), Fracella (via XXV Luglio n. 6), Qualtieri (via Duca degli Abruzzi n. 27), Durante (via Pilanuova n. 54), Ucini (via Risorgimento n. 16), Stefanizzi (via Due Aie n. 64) e Bianco (via Principe di Savoia n. 34). Ogni altra informazione utile è disponibile sul sito web del Comune al link https://www.comune.nardo.le.it/19-news-ed-eventi/2562-refezione-scolastica-2020-2021-indicazioni-per-gli-utenti.html.

L’ufficio Pubblica Istruzione è a disposizione per chiarimenti ai numeri di telefono 0833 8384426 e 0833 8384427 o all’indirizzo di posta elettronica scuola@comune.nardo.le.it

“Ricomincia anche le mensa – annuncia l’assessore all’Istruzione Nadia Manieri – un altro pezzo di normalità in questo anno scolastico certamente diverso dal solito. Come ha scritto il ministero dell’Istruzione, il pranzo a scuola è di fondamentale importanza da un punto di vista educativo e nutrizionale e il cibo non va temuto come mezzo di trasmissione. È chiaro che contano il distanziamento e il rispetto delle norme igienico sanitarie, come del resto per ogni altra attività di questo periodo delle nostre vite. Gli insegnanti e gli operatori scolastici sanno cosa fare, bisogna rispettare le regole e avere fiducia. Da parte mia un grosso ringraziamento a tutto il settore Istruzione del Comune, che ha fatto quest’anno un lavoro certamente più lungo e complesso del solito”. 

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