Cronaca Politica Scorrano 

Scorrano, Stefanelli in consiglio comunale dopo la bufera giudiziaria

Il sindaco presenzierà nella prima assise dopo l’indagine che l’ha colpito e il confronto coi pm. Ieri, lacrime e commozione per l’apertura dei riti di Santa Domenica. Ha p...

Il sindaco presenzierà nella prima assise dopo l’indagine che l’ha colpito e il confronto coi pm. Ieri, lacrime e commozione per l’apertura dei riti di Santa Domenica. Ha presenziato alla solenne cerimonia dell’intronizzazione di Santa Domenica, che ha aperto ufficialmente i riti religiosi in preparazione alla festa in onore della patrona della città, il sindaco di Scorrano, Guido Stefanelli, finito nel vortice dell’operazione “Tornado” e indagato a piede libero per concorso esterno in associazione mafiosa, avrebbe potuto disertare e delegare il suo vice. Il primo cittadino, ieri sera, nella chiesa madre, in quella che è stata a tutti gli effetti la sua prima uscita pubblica, davanti alla sua cittadinanza, dopo la bufera che lo ha travolto, non si è sottratto al compito previsto nel rituale, scortando il simulacro della santa, afferrandola nella “discesa” dall’altare maggiore e seguendola fino al baldacchino, dove è stata intronizzata e resterà esposta per il novenario e i giorni di festa. Con lui un delegato del comitato della festa patronale e non il presidente. Stefanelli non ha nascosto la propria commozione durante la cerimonia suggestiva. Ma intanto oggi sarà anche il giorno del consiglio comunale, che si terrà nell’aula di via Umberto I. Si dovrebbe discutere di due punti all’ordine del giorno, relativi al funzionamento dell’assise e all’approvazione del rendiconto di gestione 2018; però, il fermento è tutto per il dibattito sul futuro dell’amministrazione e sulle ricadute che l’inchiesta avrà sul destino dello stesso Stefanelli. L’opposizione ha già chiarito che in aula chiederà a gran voce le dimissioni del primo cittadino; Stefanelli, dopo il confronto coi pm e la dichiarazione di estraneità ai fatti contestati, ha aperto all’ipotesi di un passo indietro, con una valutazione da fare col proprio gruppo “La Svolta” e con la cittadinanza. Il primo scricchiolio nella maggioranza è già arrivato con la riconsegna delle deleghe e la dichiarazione d’indipendenza della presidente del consiglio Annagrazia De Cagna. Il confronto nell’assise si preannuncia infuocato e potrebbe aprire a clamorosi scenari oppure riconfermare quanto ribadito nei giorni scorsi. 

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