Sanità Lecce 

Scomparsa a soli 3 anni, i genitori donano strumenti operatori al reparto di Chirurgia Pediatrica

La donazione all'ospedale da parte dell'associazione “Michela l'angelo farfalla” e “Cuore e mani aperte”

Si è tenuta ieri, giovedì 17 giugno, presso il piazzale esterno del piano rialzato del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce la cerimonia di benedizione e consegna di diverse strumentazioni operatorie altamente specializzate all’Unità Operativa “Chirurgia pediatrica” del nosocomio leccese, alla presenza del Direttore Generale, dott. Rodolfo Rollo, di S.E. Monsignor Michele Seccia, Arcivescovo metropolita di Lecce, del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, del sindaco di Melendugno Marco Marcello Potì e del Responsabile F.F. del reparto, dott. Michele Pagliarulo.

Questa donazione si inserisce all’interno di un sodalizio tra due realtà benefiche: l’Associazione“Cuore e mani aperte” OdV e“Michela, l’Angelo farfalla” associazione di volontariato. La prima presieduta da Don Gianni Mattia, anche Cappellano del Fazzi, la seconda presieduta da Veronica Montefusco, mamma della piccola Michela Pia Bufano, prematuramente scomparsa il 18 ottobre 2020 a soli 3 anni.

“Si tratta della donazione di preziosi dispositivi atti a migliorare la qualità della tecnica chirurgica mininvasiva e della diagnostica ecografica. Tutto ciò, ancora una volta, a beneficio della platea di piccoli pazienti chirurgici salentini. Questa generosità genera in noi, staff della Chirurgia Pediatrica del Salento, un potente moto di riconoscenza e altresì un soffio di speranza in un contesto che, complice senz’altro anche la pandemia, si caratterizza per la stagnazione istituzionale per tutta la materia concernente la istituzione del previsto Polo Pediatrico Salentino. In questo momento di nebulosa ed estemporanea navigazione a vista fa piacere sapere che, almeno da parte delle associazioni private e, grazie a esse, dell’opinione pubblica salentina, la passione per il progetto e la dedizione a esso non conoscono flessioni né momenti di sosta. Questa consapevolezza consente a noi operatori, nonostante tutto, di perseverare nell’intento di garantire il miglior servizio possibile all’utenza in attesa di veder muovere i primi passi ufficiali verso la realizzazione del Polo. A nome di tutti i componenti della Chirurgia pediatrica rivolgo un commosso ringraziamento alle Associazioni “Cuore e mani aperte” OdV e “Michela, l’angelo farfalla” ha spiegato il dottor Michele Pagliarulo, Responsabile F.F.della Chirurgia pediatrica.

“Il dolore è un po’ come il vento del cambiamento. Esso può piegarci e sospingerci come se fossimo fiori che danzano, ma non può distruggere la bellezza di un sentimento provato, che ci riempie e protegge. È talmente semplice accogliere la rabbia lì dove il dolore sussurra alla nostra anima, che incontrare persone che scelgono di indossarlo per non averne paura e aiutare gli altri a sostenerlo, cambia la nostra idea di dolore e di amore. L’amore diviene quel sentimento che non solo protegge, ma aiuta a essere, è quel prendere per mano l’altro con l’assoluta consapevolezza che a un certo punto bisognerà permettergli di proseguire da solo e in questo non ci sarà mai solitudine, ma una forte fiducia, un disegno di vita. Ci sono cammini che si interrompono troppo presto, almeno questo è un modo di vedere la questione.  Tuttavia in questi anni abbiamo imparato quanto tutto ciò non corrisponda alla realtà, a ciò che accade a quello che vediamo nascere. Ci sono assenze che non riusciremo mai a comprendere e continueremo a cercare per tutta la vita quel profumo, quella voce, quel volto dipinto sul nostro cuore. E chi tanto ci ha amato e continua a farlo rendendoci dono nel suo essersi donato colma quelle assenze, con un amore assoluto. Michela era una bambina vivace, allegra, buona, una piccola farfallina con ali variopinte che sapevano farla volteggiare nel cielo limpido, in quei luoghi della sua fantasia dove poteva volare e sentirsi leggera sulle ali della spensieratezza. Adesso ogni volta che vedo una farfalla volare sorrido pensando a lei. Questo fa l’amore, asciuga le nostre lacrime e ci fa donare sorrisi. Da sempre la nostra associazione ha sposato l’idea della cura che passa attraverso il prendersi cura e questo si rende possibile anche con l’umanizzazione degli spazi ospedalieri, ma alcune volte ci rendiamo portatori di strumenti prettamente medici, perché riconosciamo il grande impegno di tutti coloro che nello svolgimento della propria professione, che amo definire come missione, abbiamo visto lottare per restituire speranza a chi a loro affidano figli, figlie, mariti, mogli e chiunque si ami. In ricordo della piccola Michela, la sua mamma che non ha voluto rassegnarsi a perdere quell’amore, ma lo ha protetto e fatto crescere, ha fatto sì che “Michela, l’angelo farfalla” Associazione di volontariato, rendesse possibile questa donazione di strumentazione chirurgica pediatrica. Strumentazione che sappiamo essere un prolungamento dello sguardo e amore di Dio e che aiuterà i medici nel loro accarezzare la vita di quanti in quel momento a loro si rivolgono. Nei cieli che ora sono culla dei tuoi sogni e dimora dei nostri sguardi rivolti a te, noi ti amiamo. Grazie piccola Michela, che il tuo essere farfalla possa farti compiere voli bellissimi.”- sono le parole con cui Don Gianni Mattia, presidente e fondatore dell’Associazione Cuore e mani aperte ha presentato l’iniziativa.

“Ad appena otto mesi dalla nascita in cielo di Michela, ci ritroviamo a seguire, come fedeli servitori, la strada che ha delineato per noi, una strada che, ogni giorno, annovera nuovi elementi: l'esercito di Michela.

Non abbiamo avuto altra scelta, perché lei, così piccola e altrettanto determinata, ha deciso di continuare a rappresentare la GIOIA, non solo per la sua famiglia, ma per un'intera comunità e per farlo, niente di più facile che donare sorrisi agli altri bambini, diventati il fulcro della nostra fervida attività.

E così, per volere dell'angelo farfalla, da madre di Michela per sempre sono diventata la mamma di tutti i bambini, che cerchiamo di aiutare come possiamo, perché quando un bambino sorride, il cielo si riempie di farfalle”-ha commentato Veronica Montefusco, presidente di “Michela, l’angelo farfalla” associazione di volontariato.

L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è stata fondata nel 2001 e da allora opera con spirito di carità cristiana in tutte le situazioni di bisogno, con particolare riferimento alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni ha sviluppato una significativa attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti alla colorazione della Risonanza Magnetica del Fazzi.

Michela, l’angelo farfalla è un’associazione di volontariato, nata il 18 febbraio 2021, in memoria della piccola Michela Pia Bufano. L’Associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente scopi di utilità e solidarietà sociale. Prioritariamente:organizzazione di attività rivolte alla raccolta di fondi da destinare all’acquisto di macchinari salvavita e/o diagnostici per i reparti delle strutture ospedaliere in genere e in particolare, per i reparti di chirurgia pediatrica, pediatria, UTIN e nefrologia pediatrica; supporto alle attività di Enti pubblici e di strutture operative ed economiche nel settore sanitario; fondazione di casa di cura per anziani, disagiati, infermi e portatori di handicap; aiuto a persone in difficoltà sia in termini di assistenza sociale, che in termini di assistenza domiciliare e/o ospedaliera; favorire la crescita sociale del territorio, svolgendo la funzione di catalizzatore delle risorse, delle politiche e delle competenze presenti sul territorio, stimolando processi di innovazione e sviluppo.

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