Sanità Puglia sette 

Otto ospedali pugliesi ritornano no Covid, Lopalco e Montanaro: « Subito recuperare le liste d'attesa»

La Giunta Regionale ha approvato la riconversione di otto strutture. Lopalco: Sempre pronti all'emergenza

La Giunta regionale ha approvato oggi l’aggiornamento della rete ospedaliera Covid, tenuto conto dell’attuale andamento epidemiologico. Si tratta dell'avvio di un percorso verso la normalità, ha spiegato l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco- consapevoli che l’emergenza potrebbe tornare in maniera inaspettata. Per questo le strutture realizzate resteranno pronte ad essere utilizzate, sapendo anche che c’è ancora una quota rilevante di casi positivi e di ammalati che vanno curati nel modo migliore. Alle donne e agli uomini del sistema sanitario e della protezione civile che hanno resistito e che continuano a resistere negli ospedali e sul territorio dobbiamo dire grazie per il grande lavoro che stanno portando avanti».

Secondo il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro «il sistema sanitario pugliese ha mostrato di rispondere prontamente all’emergenza. E così prontamente dobbiamo tornare a rispondere al bisogno di salute generale quando l’emergenza sembra terminare, cominciando a dedicare grandi ospedali al no-covid anche per recuperare le liste di attesa».


L’attuale rete ospedaliera Covid si compone di 2.754 posti letto. Sulla base delle necessità assistenziali, determinate da un significativo calo dei contagi ed una conseguente bassa percentuale di occupazione dei posti letto di Terapia Intensiva e Area Medica, di gran lunga inferiore alla soglia critica determinata dal Ministero della Salute, la Giunta regionale ha stabilito, a far data da oggi, in via prioritaria, la totale riconversione all’attività NO – COVID delle seguenti strutture di ricovero pubbliche e private accreditate:

  • Ospedale di Barletta;

  • Ospedale San Paolo di Bari;

  • Ospedale di San Severo;

  • Casa di Cura “Villa Lucia Hospital” di Conversano;

  • Struttura campale della Marina Militare di Barletta;

  • Ospedale di Martina Franca;

  • Ospedale di Castellaneta;

  • Ente Ecclesiastico “Miulli” di Acquaviva delle Fonti.


Tanto si rende necessario al fine di garantire la ripresa delle attività ordinarie ed il conseguente recupero delle liste d’attesa.


Entro il 31 luglio 2021, con apposito provvedimento di Giunta regionale, dovrà essere definito un nuovo piano pandemico della rete ospedaliera COVID e NO- COVID, per fronteggiare una eventuale recrudescenza della pandemia.



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