Sanità Lecce 

Contenzioso Asl e ditte, la sentenza del Consiglio di Stato: «Sul 118 abbiamo agito bene»

Il Consiglio di Stato ha chiuso il contenzioso che vedeva contrapposte Asl di Lecce e Sanitaservice Lecce, alle ditte Ikebana e Meleleo per la gestione di cinque postazioni del 118

La sezione terza del Consiglio di Stato ha chiuso il contenzioso che vedeva contrapposte Asl di Lecce e Sanitaservice Lecce, alle ditte Ikebana e Meleleo riguardo la gestione di cinque postazioni del 118 dislocate a: Otranto, Casarano, Ugento, Gallipoli e Scorrano. 

Nella camera di consiglio del 22 aprile scorso i magistrati hanno emesso sentenza, pubblicata ieri, in cui si dichiara estinto il giudizio per la rinuncia delle ditte alla prosecuzione dell’azione giudiziaria. Infatti, alla vigilia dell’udienza che si è svolta in modalità da remoto il 22 aprile, le ditte Ikebana e Meleleo hanno comunicato la loro volontà di rinunciare all’appello, con compensazione delle spese processuali. Fattispecie accolta sia da Sanitaservice che da Asl. Pertanto, dopo la sentenza favorevole del Tar Lecce del 30 novembre 2020, anche nell’appello promosso da Ikebana e Meleleo dinanzi al Consiglio di Stato le ragioni di Sanitaservice e Asl hanno prevalso.

«È un’ottima notizia – afferma l’amministratore unico di Sanitaservice, Luigino Sergio –: sia per i 53 lavoratori interessati da questa prima internalizzazione del 118, ma anche per i cittadini che vedono confermata, anche in sede giudiziaria, la bontà dell’azione di Sanitaservice che ha agito in base alle esigenze di Asl Lecce. La società da me amministrata ha come obiettivo quello di fornire ad Asl servizi di qualità a fronte di costi di gestione che sinora hanno prodotto risparmi per l’Azienda sanitaria. Quella che perseguiamo con il direttore generale di Asl Rodolfo Rollo, è una strategia che sta facendo crescere velocemente Sanitaservice aumentando il ventaglio delle attività e dando risposte immediate ai fabbisogni del sistema sanitario provinciale, tanto più in questo momento di emergenza sanitaria. Abbiamo fatto tanti passi in avanti e l’internalizzazione complessiva del 118 è un'altra priorità fissata nell’agenda da Asl. Ora anche il Consiglio di Stato si è espresso e ci conforta di aver dato prova che i nostri passi sono ponderati e nel rispetto della legge, quindi a tutela dei diritti di tutte le parti coinvolte e dei cittadini a cui dobbiamo offrire servizi di qualità».

L’affidamento del servizio a Sanitaservice non trova come unica ragione il risparmio. Nella sentenza del Consiglio di Stato viene espressamente richiamato un passaggio della delibera numero 889 del 14 settembre 2020 in cui Asl Lecce dava atto che «la comparazione dei costi-benefici non è stata in ogni caso limitata unicamente all’aspetto economico-finanziario, ma è stata rivolta ad una valutazione globale dell’iniziativa, con particolare riferimento ai criteri di efficienza ed economicità del servizio, di un più ottimale impiego delle risorse pubbliche, tenuto conto che il rapporto con soggetti affidatari terzi essendo esclusivamente regolamentato dalle clausole previste nei contratti non può garantire il medesimo grado di adesione alle indicazioni operative di questa Azienda in relazione alla particolare natura del servizio di cui trattasi».

E l’amministratore unico conclude: «Chiusa questa pagina, continueremo a gestire queste prime cinque postazioni del 118 prestando massima attenzione a questo servizio tanto importante per salvare vite umane».

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