Sanità Lecce 

Vaccino antinfluenzale, in arrivo più di 280mila dosi: parte la campagna di prevenzione

Parte nella ASL Lecce la campagna di prevenzione antinfluenzale utile anche come strumento di contrasto alla seconda fase della pandemia da Sars-CoV-2

Parte nella ASL Lecce la campagna di prevenzione antinfluenzale utile anche come strumento di contrasto alla seconda fase della pandemia da Sars-CoV-2.

Alla ASL Le sono state assegnate 283.202 dosi di vaccino antinfluenzale: “Risultano dunque già pervenute e distribuite 20.000 dosi di vaccino Fluad, nello specifico 2.000 per ogni Distretto, e 30.000 dosi di vaccino Vaxigrip Tetra, 3000 per Distretto. Al fine di scongiurare un’eventuale carenza, sono state già richieste altre 60.000 dosi divise equamente tra Fluad e Vaxigrip Tetra.

In particolare il vaccino quadrivalente sarà somministrato a tutti i soggetti tra i 6 mesi e i 74 anni, il trivalente adiuvato ai soggetti oltre i 75 anni e ai soggetti oltre i 65 anni defedati, il quadrivalente da colture cellulari agli operatori sanitari. Nonostante gli ordini già inviati, utili a coprire le esigenze territoriali, non si esclude che ogni Distretto possa procedere con ulteriori ordini, qualora fosse necessario e finché sarà possibile soddisfarli” afferma il dott. Alberto Fedele, Direttore Sisp Area Nord.

La campagna di vaccinazione è divisa in due fasi. La prima coinvolgerà, con chiamata attiva, da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, i soggetti a rischio e gli ultra sessantenni, mentre per gli operatori sanitari le vaccinazioni saranno eseguite dai medici competenti della Asl.

La fase due della campagna, che partirà il 1 novembre, prevede l’accesso libero alla vaccinazione da parte di tutti i soggetti non già vaccinati, fino ad esaurimento scorte.

In particolare la vaccinazione sarà gratuita per tutte le categorie precedentemente citate, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, specifiche categorie di lavoratori come il personale a contatto con animali (potenziali portatori di infezione da virus influenzali non umani), donatori di sangue e persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all'influenza.

Dopo aver vaccinato le categorie di popolazione eleggibili, compatibilmente con la disponibilità di vaccini, la vaccinazione potrà essere somministrata gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta, seppur non compreso nelle categorie precedenti.

Rientrano tra gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo da sottoporre a vaccinazione antinfluenzale anche i lavoratori della Giustizia.

Tra l’altro la ASL Lecce ha offerto la disponibilità a sottoporre il personale degli Uffici giudiziari della provincia, gratuitamente e su base volontaria, a test sierologico capillare rapido per la determinazione qualitativa di anticorpi IgG ed IgM anti Covid 19, seguito, in caso di positività, prima da test antigenico rapido e, se necessario, da tampone molecolare rinofaringeo. “L’attività di screening è stata affidata al personale sanitario dello Spesal” - spiega il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Giovanni De Filippis - “che la eseguirà direttamente presso gli ambulatori delle varie sedi del Tribunale idoneamente attrezzate e previa calendarizzazione, in modo da evitare assembramenti e ridurre il tempo di astensione dal lavoro dei dipendenti del Tribunale. In occasione del test, a coloro che ne avranno fatto richiesta, sarà eseguita anche la vaccinazione antinfluenzale e quella pneumococcica”.

“La campagna antinfluenzale è un’arma importante non solo per la salute di migliaia di cittadini, in particolare quelli più a rischio, ma lo è anche nella lotta contro il Covid perché ci consente di discriminare con più facilità i casi sospetti Covid dall’influenza – ha dichiarato il Direttore generale Rodolfo Rollo – l’invito che rivolgo quindi ai salentini è quello di aderire massicciamente alla campagna affidandosi al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta”.

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