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Epidemia Covid, +49,4% di morti rispetto al 2019. Ma nel Salento l'aumento è dello 0,2%

È quanto emerge dal rapporto Istat pubblicato ieri in merito all’impatto dell’epidemia Covid sulla mortalità della popolazione residente nel primo trimestre del 2020

Un mese da dimenticare quello di marzo 2020 che ha fatto registrare all’Italia un 49% di morti in più rispetto al marzo dell’anno scorso. È quanto emerge dal rapporto Istat pubblicato ieri in merito all’impatto dell’epidemia Covid sulla mortalità della popolazione residente nel primo trimestre del 2020.

Il primo caso italiano di Covid-19 viene segnalato in Lombardia il 20 febbraio 2020. L’intera epidemia è stata caratterizzata da una trasmissione locale. Ma la diffusione geografica dell’epidemia si è presentata eterogenea: è stata molto contenuta nelle Regioni del Sud e nelle Isole, mediamente più elevata in quelle del Centro rispetto al Mezzogiorno e molto elevata nelle regioni del Nord. 

L’Italia appare quindi spaccata a metà: Il 91% dell’eccesso di mortalità riscontrato a livello medio nazionale nel mese di marzo 2020 si concentra nelle aree ad alta diffusione dell’epidemia: 37 province del Nord più Pesaro e Urbino. Nell’insieme di queste province, i decessi per il complesso delle cause sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-2019 del mese di marzo. All’interno di questo raggruppamento le province più colpite dall’epidemia hanno pagato un prezzo altissimo in vite umane, con incrementi percentuali dei decessi nel mese di marzo 2020, rispetto al marzo 2015-2019, a tre cifre: Bergamo (568%), Cremona (391%), Lodi (371%), Brescia (291%), Piacenza (264%), Parma (208%), Lecco (174%), Pavia (133%), Mantova (122%), Pesaro e Urbino (120%). 

Una situazione completamente opposta quella che si registra in Puglia, dove l’aumento della mortalità nel trimestre gennaio-marzo 2020 rispetto allo stesso trimestre nel quinquennio  2015/2019 è solo dell’8,7%.

Lecce, classificata tra le provincie a bassa diffusione del virus, ha fatto registrare un aumento delle morti dello 0,2 %: i decessi totali nella provincia dal 20 febbraio al 31 marzo 2020 sono stati 794 rispetto ai 783 dello stesso periodo riferito al quinquennio 2015/2019. L’incidenza del Covid sui decessi totali nel Salento è stato solo del 1,5%.


 


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