Sanità Puglia sette 

Nuova Radiologia a Bari e altri 100 posti letto a Bisceglie per i pazienti Covid

Si rafforza la rete ospedaliera per la cura del Coronavirus: inaugurata la nuova radiologia di urgenza al Policlinico di Bari, e aperti cento posti letto a Bisceglie

La rete ospedaliera pugliese per la cura del Coronavirus si rafforza: è stata inaugurata al Policlinico di Bari l'area di radiologia di emergenza con due nuove apparecchiature di ultimissima generazione, che in questa fase di emergenza sono dedicate esclusivamente ai pazienti Covid. Si aggiunge una nuova tac e un polifunzionale radiologico digitale con bracci mobili, unico in tutto il Centro Sud. 

La Tac, in particolare, è uno strumento importante nell'identificazione del coronavirus perché è in grado di cogliere i segni polmonari tipici della malattia già in fase precoce e l'evolversi dell'infezione.

L'area di diagnostica per immagini è collocata al piano terra del padiglione Asclepios, dedicato ai pazienti Covid, con accesso diretto dal pronto soccorso e collegamento con la terapia intensiva, attraverso un percorso di accesso sicuro.

“La nuova Tac è tecnologicamente avanzata – spiega il direttore generale Giovanni Migliore - consente di acquisire le immagini in alta definizione e in brevissimo tempo, per fare tutti gli approfondimenti diagnostici necessari per i pazienti che sono affetti da patologia respiratoria. È collocata in un ambiente dedicato, con percorsi totalmente distinti dagli altri pazienti che continueranno a utilizzare le altre radiologie del Policlinico di Bari”.

A completare la nuova area diagnostica, c'è il polifunzionale radiologico digitale. Un’apparecchiatura robotizzata con due bracci mobili: su uno è montato il tubo radiogeno e sull’altro il detettore (rilevatore). Si muovono in contemporanea evitando di spostare il paziente per le diverse proiezioni radiografiche. Un grosso vantaggio soprattutto per i pazienti pluritraumatizzati, che possono restare supini sul lettino mentre i due bracci si muovono intorno a loro.

Le apparecchiature digitali consentono un’importante riduzione dei tempi di esecuzione degli esami per i pazienti e dei tempi di refertazione dei medici, che possono consultare i referti attraverso il sistema intranet aziendale, riducendo gli spostamenti tra i reparti.

“Questa nuova area – conclude il direttore Migliore - assicura un'assistenza di eccellenza a tutti i pazienti. Un ringraziamento va a tutti i professionisti del Policlinico di Bari che con grande sacrificio, in questa fase di emergenza, stanno dando sicurezza a tutti noi”.

Ma non finisce qui. A Bisceglie, infatti, nell’ospedale “Vittorio Emanuele II”, sono stati disposti fino a 100 posti letto per una struttura interamente dedicata al Covid. L'intero ospedale è stato rifunzionalizzato alla luce delle nuove esigenze - dice Alessandro Delle Donne, Direttore Generale Asl Bt -  il Pronto Soccorso dedicato è stato spostato in un'area dotata di 8 posti letto a pressione negativa e di ulteriori 10 posti letto dotati di monitor per la rianimazione.

L'Unità operativa di Malattie Infettive è dotata di 20 posti letto a cui si aggiungono i posti letto di medicina, chirurgia, ortopedia, pediatria e ostetricia riconvertiti per l'assistenza ai pazienti Covid. Tutto l'ospedale è stato tempestivamente dotato di tecnologie e apparecchiature in grado di sostenere le attività cliniche.

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