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La Giornata nazionale della Salute della Donna: la prevenzione salva la vita. Dopo 2 anni persi, si ricomincia a correre

I dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale Screening da gennaio 2020 a maggio 2021, prima che il Covid entrasse nelle nostre vite, raccontano di un calo del 28,5% degli screening effettuati.

Purtroppo nei due anni di pandemia che ci stiamo lasciando alle spalle tra i danni collaterali bisogna mettere quelli dello stop agli esami di prevenzione, soprattutto quelli relativi ai tumori. I dati raccolti dall'Osservatorio Nazionale Screening (ONS) da gennaio 2020 a maggio 2021 confrontati con quelli del 2019, prima che il Covid entrasse nelle nostre vite, raccontano di un calo pari al 28,5% degli screening effettuati.

“Tra questi - spiega la dott.ssa Daniela Bernardi, specialista in Radiologia senologica e screening di Humanitas Medical Care - pesa il dato riguardante lo screening mammografico, con quasi un milione di mammografie in meno (817.000), che si traduce in 3.558 diagnosi di tumore al seno non effettuate e un ritardo accumulato di circa cinque mesi”.

Per quanto riguarda invece lo screening della cervice uterina sono 784.760 gli screening non effettuati con 3.504 diagnosi di tumori mancate. Agli screening della mammella e della cervice uterina si affianca lo screening del colon-retto: il tumore del colon ha infatti registrato un cambio di “genere” diventando la seconda “emergenza” nel mondo femminile (circa 20.000 casi/anno) dopo il tumore al seno (55.000 casi/anno). Rispetto al tumore al seno, quello del colon-retto mostra una mortalità ancora piuttosto alta, dovuta principalmente ai ritardi nelle diagnosi.

“Grazie ai progressi su questo fronte  - afferma la dott.ssa Bernardi - oggi possiamo dire che la sopravvivenza a cinque anni per il tumore al seno raggiunge quasi il 90% delle pazienti”. Anche per il tumore al colon, per cui questa percentuale cala a poco più del 65% (fonte Aiom 2021), la prevenzione è fondamentale: in questo modo è possibile individuare i tumori quando risultano ancora in fase iniziale, prima che si manifestino con sintomi, e offrire terapie più efficaci. È venuto il tempo di correre ai ripari: l’accelerazione dev’essere data subito per salvare tante pazienti.

LA RICERCA - La Ricerca lavora per rendere le cure sempre più efficaci, impiegando le nuove conoscenze e l’innovazione per fornire soluzioni specifiche, in grado di considerare le differenze tra donne e uomini nella malattia come nella salute: cambiano sintomi, percorsi diagnostici e necessità terapeutiche, così come la prevalenza delle malattie e i tassi di mortalità. “Pink Union” è il progetto di Fondazione Humanitas per la Ricerca interamente dedicato salute femminile e rappresenta l’impegno di medici e ricercatori che ogni giorno lavorano per costruire un futuro più sicuro e sereno, dove prevenire le malattie è più facile, le terapie sono su misura e le cure sempre meno invasive e più efficaci. Tra gli studi, realizzati in stretta collaborazione con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e con tutti gli ospedali e centri medici Humanitas, il progetto guidato dal prof. Maurizio D’Incalci, capo del Laboratorio di Farmacologia antitumorale di Humanitas, che ha l’obiettivo di anticipare la diagnosi del tumore ovarico. Intercettare precocemente questo “killer silente” - i cui sintomi non sono specifici e quando viene scoperto nell’80% dei casi è già molto diffuso - può contribuire a consentire la guarigione completa. Il progetto mira ad individuare precocemente la patologia attraverso uno dei test di screening più conosciuti, il Pap Test, eseguito per rilevare il tumore della cervice.

L’INIZIATIVA HUMANITAS - I centri medici Humanitas Medical Care celebrano la Giornata nazionale della Salute della Donna, in programma venerdì 22 aprile, con uno speciale calendario di visite gratuite per la salute femminile. Sono oltre 200 le visite a disposizione di tutte le donne, tra venerdì 22 e sabato 23 aprile, per promuovere l’informazione, la prevenzione e l’importanza di una medicina sempre più attenta alle differenze di genere. All’interno del calendario, visite senologiche per la prevenzione del tumore al seno, ma anche counseling ginecologici  e visite cardiologiche per monitorare il rischio cardiovascolare. Non mancano le visite dedicate alla salute del pavimento pelvico, così come quelle per la prevenzione dell'osteoporosi. Senza dimenticare il benessere mentale, con le consulenze degli psicologi del team Psico Medical Care.


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