Salute Sette Lecce 

Pesapersone e macchina del ghiaccio per i pazienti dell'Ematologia del “Fazzi”

Il commissario Asl, Rossi: “Un miracolo ricevere la fiducia del volontariato”

Si è svolta questa mattina la cerimonia di consegna e benedizione di otto pesapersone, una per ogni stanza di degenza, e una macchina per il ghiaccio donate all’Unità Operativa di Ematologia del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce dall’associazione Cuore e mani aperte OdV. Le strumentazioni medicali sono state consegnate nelle mani del Commissario Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi” Lecce, Stefano Rossi; della dottoressa Roberta Tornese della Direzione medica di Presidio e del direttore responsabile dell’Unità Operativa, Nicola Di Renzo.
I pazienti ricoverati presso il reparto, a causa delle terapie cui sono sottoposti, e principalmente chemioterapie o trapianto di cellule staminali, tendono facilmente ad aumentare o perdere peso, richiedendo un adeguamento in tal senso della loro dieta. Per queste ragioni diviene fondamentale la valutazione del loro stato nutrizionale e l’eventuale perdita o introduzione di liquidi, che le altamente tecnologiche pesapersone donate in data odierna consentono di monitorare quotidianamente nei pazienti.
Con riferimento alla macchina del ghiaccio, acquistata grazie al contributo di alcuni titolari di locali serali e non di Lecce, il ghiaccio si utilizza per il trattamento di eventuali sanguinamenti dopo le biopsie oppure alcune chemioterapie richiedono di essere supportate con la somministrazione di ghiaccio.

Per il Commissario della costituenda Azienda ospedaliera “Vito Fazzi”, dottor Stefano Rossi “Una donazione a favore della struttura pubblica è un miracolo che dimostra il buon lavoro fatto dai reparti. Perché i reparti se non fanno un buon lavoro non ricevono la fiducia del volontariato. Quindi ogni volta che questo accade è perché è una indiretta testimonianza del lavoro eccellente che viene fatto dalla struttura pubblica, dai clinici, in questo caso dal dottore Di Renzo. È quindi questa la riflessione che oggi va fatta: mettere insieme il grande cuore del volontariato con l’eccellenza della struttura sanitaria e questo frutto oggi lo vediamo in queste bilance per le quali ringrazio Don Gianni e la sua associazione.”

“A me tocca ringraziare sia per il dono all’unità operativa sia per le parole che inorgogliscono, perché in effetti siamo partiti da zero e in quindici anni siamo diventati un punto di riferimento per i pazienti del Salento che prima erano obbligati ad andare fuori. Oggi resta una scelta ma non sono più obbligati. Queste strumentazioni sembrano apparentemente superficiali, però la macchina del ghiaccio serve per i pazienti che hanno febbre, e spesso accade, per far abbassare la temperatura. Le bilance servono per controllare il bilancio idrico dei pazienti, che vengono regolarmente pesati una o due volte al giorno. I nostri pazienti sono particolarmente soggetti ad acquisire peso perché fanno l’idratazione; se tutta l’idratazione che fanno non riescono a eliminarla tendono ad accumulare peso. Quindi un grazie all’Associazione Cuore e mani aperte che da anni è presente nella nostra struttura con Don Gianni, che ha già fatto altre donazioni sempre a sostegno del paziente” sono le parole con le quali il direttore responsabile dell’Unità Operativa di Ematologia del Polo Oncologico di Lecce, dottor Nicola Di Renzo, ha ringraziato Don Gianni e la sua Associazione.



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