Salute Sette Lecce 

Virus killer dalla Cina, Fedele: “Nessun problema nel Salento”

Il responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Lecce, Alberto Fedele, rassicura tutti: il virus simile alla SARS, che sta mietendo vittime in Cina, non deve impensierire i...

Il responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl Lecce, Alberto Fedele, rassicura tutti: il virus simile alla SARS, che sta mietendo vittime in Cina, non deve impensierire i salentini. “Non c’è alcun allarme: siamo fuori pericolo. Chi entra qui dalla Cina è sottoposto a controlli rigorosi”. Intanto, in Cina le persone infette salgono di altri 136 pazienti: una terza persona è morta nella città di Wuhan, dove è stato localizzato il primo focolaio dell’infezione. C’è un nuovo incubo sanitario che sta impaurendo il mondo: viene dall’Asia e si tratta di un nuovo virus della polmonite che si chiama in codice “2019-nCoV”. Il numero dei casi rilevati con certezza sono 200: il contagio si allarga alla Corea, Giappone e Thailandia (meta turistica molto frequentata dagli italiani). Una ricerca scientifica pubblicata da autorevoli epidemiologi dell’Imperial College di Londra, combinando i casi rilevati all’estero con i flussi di persone in arrivo e in partenza da Wuhan, ha svelato che il contagio potrebbe essere molto più grave di quello che ci dicono i numeri ufficiali: potrebbero essere stati rilevati già oltre 1700 casi. Questo significa che molti individui si stanno curando da soli, oltre al fatto che le autorità cinesi possono avere sempre un atteggiamento di minimizzazione per non creare panico. Questo tipo di malattia, infatti, pur essendo pericolosissima, può essere sconfitta direttamente da un sistema immunitario molto forte. Il virus si presenta con febbre e tosse, proprio come un normale raffreddore, solo in alcuni pazienti sviluppa patologie più gravi come la polmonite.   LE RASSICURAZIONI DEL SISP DELL’ASL LECCE  “Al momento non abbiamo notizia di casi in Italia e tantomeno a Lecce - spiega il direttore SISP- Area Nord, Alberto Fedele - Non si tratta di influenza ma di un'infezione più simile alla SARS. Non c'è ancora alcuna allerta e speriamo che non sia necessaria. Per ora mi sento di rassicurare i salentini”.  Anche gli ingressi dall’Asia sono controllati e c’è tutto un sistema di sorveglianza. Domenica scorsa, la Commissione sanitaria nazionale ha affermato che il contagio è “prevedibile e controllabile”, pur ammettendo che la fonte iniziale del virus e il suo percorso non sono stati ancora scoperti. IN COSA CONSISTE IL NUOVO VIRUS Ancora una volta è uno dei coronavirus a colpire, che fa parte della famiglia a cui appartiene la SARS, ma anche altri virus meno dannosi.  Il contagio da uomo a uomo non sembra così semplice: un migliaio di persone entrate in contatto con i malati di Wuhan vengono tenute sotto osservazione e nessuna ha contratto il virus, così come medici e infermieri.  Gaetano Gorgoni 

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