Salute Sette Lecce 

Come disintossicarsi e dimagrire dopo le abbuffate delle feste 

Le esagerazioni a tavola durante il periodo natalizio sono la normalità: dolci, panettoni, alcol, cibi grassi di tutti i tipi, eccesso di carboidrati e fritture. Con il nutrizionista Eugenio Ge...

Le esagerazioni a tavola durante il periodo natalizio sono la normalità: dolci, panettoni, alcol, cibi grassi di tutti i tipi, eccesso di carboidrati e fritture. Con il nutrizionista Eugenio Gemello vi diamo i consigli per correre ai ripari ed eliminare i chili di troppo accumulati in questi giorni: la parola d’ordine è ritrovare l’equilibrio a tavola. L’abitudine a muoversi e a fare sport possono essere un vantaggio nel recupero, ma bisogna capire anche qual è l’attività più giusta per noi. La corsa e lo spinning, ad esempio, non sono le soluzioni per la lotta alla cellulite.  È il momento della resa dei conti dopo giorni senza regole: i pasti pantagruelici hanno allargato il nostro girovita, ma possiamo recuperare in fretta. Lasciate perdere le diete “fai da te” e ascoltate l’esperto che vi proponiamo oggi. C’è bisogno di un’attività fisica mirata e di una dieta specifica per ottenere risultati già dopo due settimane. Ancora una volta la dieta chetogenica può fare miracoli: i carboidrati non scompaiono dai nostri piatti, ma vengono ridotti al minimo. Quando parliamo di dieta, parliamo anche di lotta alla cellulite: ecco perché la riduzione di grassi e zuccheri può essere un toccasana contro gli inestetismi. Non riuscite a venire fuori dalla dipendenza dal cioccolato? Niente paura. Ci sono dolci che non fanno male: sono buoni e digeribili. Avete capito bene: in farmacia potrete trovare dolci che costano di più, ma danno lo stesso piacere e non fanno male. Leggete attentamente questa intervista per chiarire tutti i dubbi e per capire come riscattarsi dai peccati di gola.  INTERVISTA AL MEDICO NUTRIZIONISTA EUGENIO GEMELLO  Dottore, i giorni di festa ce li siamo messi alle spalle, con i mega-pranzi e le super cene caloriche tipiche delle famiglie salentine. L’ultima insidia è l’Epifania carica di dolciumi. Cosa ci consiglia per correre ai ripari?  “Per aiutare l’organismo a disintossicarsi da questo eccessivo carico calorico, costituito soprattutto da zuccheri semplici (di cui i dolci sono molto ricchi), bisogna fare esattamente l’opposto. Dobbiamo ridurre il carico eccessivo di zuccheri: quindi, nei prossimi giorni, niente dolci. È necessario anche limitare al massimo tutte le farine quelle di tipo 00, che sono ad alto contenuto di carboidrati, ad alto indice glicemico. Sarebbe un toccasana passare qualche giorno alimentandosi con proteine nobili: carne, pesce, uova cucinati nel modo più semplice possibile (al vapore, al cartoccio o alla griglia), con un’abbondante quantità di verdura e una modesta quantità di frutta”.  Il grasso accumulato nelle feste può andare via in un mese di palestra e dieta equilibrata? “Il grasso accumulato durante le feste può andare via con un mese di palestra, se lo abbiamo accumulato in un mese di grandi ‘banchetti’. Però bisogna capire cosa facciamo in palestra: si possono fare pesi, che è un’attività di resistenza, si può fare attività aerobica, che brucia grassi, ma non incide sulla massa muscolare. L’ideale sarebbe dedicarsi per un 50% del tempo ai pesi e per il restante all’attività aerobica: in questo modo si stimola il metabolismo riprendendo il tono muscolare. È un’attività che si può fare la mattina appena svegli, ad esempio sul Tapis roulant oppure sulla cyclette, prima di aver fatto colazione, con un ritmo a bassa intensità: questo è il modo migliore di bruciare i grassi. Naturalmente, per ottenere il risultato, tutto questo dev’essere fatto associando una dieta. La sola palestra non può risolvere niente!”.  Qual è il metodo più veloce per far diminuire il girovita?  “Il metodo dietologico più veloce per far diminuire il girovita è sicuramente la dieta chetogenica. Non esiste attualmente nel mondo una strategia nutrizionale, che rappresenti anche una terapia medica, che sia più efficace e più veloce della chetogenica. Quindi, 15 o 20 giorni di dieta chetogenica, che è a bassissimo contenuto di carboidrati (né assumiamo meno di 50 grammi al giorno!), è sicuramente il modo migliore per smaltire le riserve adipose che abbiamo messo su in questi giorni di festa. Perché per produrre corpi chetonici si attiva il metabolismo lipidico che porta a bruciare grassi. I corpi chetonici prodotti sono un combustibile alternativo al glucidi che vengono ridotti moltissimo in questa strategia nutrizionale. Consideriamo il fatto che in 20 giorni di dieta chetogenica associata allo sport si può arrivare anche a perdere il dieci per cento del peso del proprio corpo. Ad esempio una persona che pesa 90 kg può arrivare a pesare 81 kg dopo 20 giorni”.  In molti parlano della dieta del digiuno: qualche giorno di digiuno può servire?  “La dieta del digiuno sicuramente in questi giorni può essere una buona idea: ormai ci sono varie pratiche del digiuno. Sta riscuotendo molto successo la dieta del digiuno intermittente: generalmente si salta un pasto, facendo un numero di ore di digiuno che non arrivi a 24 ore (massimo 18 ore).  Consideriamo il fatto che le pratiche del digiuno sono sempre esistite nella storia dell’uomo: anche varie religioni, compresa quella cattolica, hanno sempre previsto qualche giorno di digiuno. Gli antichi sapevano che il nostro organismo, ogni tanto, necessita di uno ‘scarico’, di mettere a riposo l’intestino: le nostre cellule necessitano di un momento in cui rinnovarsi. Non bisogna, però, eccedere con la pratica del digiuno: farlo per troppo tempo significherebbe intaccare la nostra massa muscolare e questo sarebbe un problema. Tra l’altro, mantenere un peso forma non significa fare tre o quattro giorni di digiuno e basta, ma è necessario poi seguire una dieta equilibrata”.  Qual è il consiglio per evitare la cellulite?  “La cellulite è un guaio che riguarda soprattutto le donne: è un problema multifattoriale, quindi non possiamo dare solo un consiglio. Serve una dieta povera di carboidrati. La dieta chetogenica è molto efficace contro la cellulite perché agisce sul profilo ormonale. La cellulite nella donna è anche causata dagli estrogeni, che hanno dei recettori specifici sul grasso, soprattutto a livello delle cosce e dei glutei. Quindi serve la dieta giusta e l’attività fisica giusta, costante e che non produca acido lattico: correre o fare spinning non serve a nulla, perché l’acido lattico è un vasocostrittore (che rischia di agevolare la cellulite). Poi bisogna evitare i tacchi: io consiglierei di indossare scarpe da ginnastica, evitare zuccheri e sale e utilizzare creme anti-cellulite. Servono massaggi, drenanti e mesoterapia (sostanze iniettare nel derma interessato che riducono la ritenzione idrica e attivano la lipolisi distrettuale)”.  Per chi è goloso ci sono dolci alternativi da poter mangiare ogni giorno? Esistono dolci che non fanno male?  “Sì, devo darvi una buona notizia: esistono dolci che non fanno male. Le case farmaceutiche ne hanno creati diversi tipi e, negli ultimi anni, sono stati messi in commercio biscotti e ‘nutella’ che sono anche buoni sotto il profilo organolettico. Questi tipi di dolci vengono utilizzati in tutte le diete che richiedono un bassissimo apporto di glucidi: persino nella dieta dei diabetici e nella dieta chetogenica. Quindi oggi possono esserci dei prodotti che possono sostituire tranquillamente i dolci: danno lo stesso piacere, sono digeribili da chiunque e non fanno male”.  Dopo le feste, meglio evitare ristoranti e pizzerie per un mese o si può fare vita mondana e gestire una dieta? “Dopo le feste, meglio evitare le pizzerie per qualche giorno. Per quanto riguarda il ristorante invece non c’è problema: abbiamo davanti un menu per scegliere le cose che possono essere utili alla nostra dieta. Il nostro Salento ha alimenti di alta qualità: ci sono del buon pesce e delle buone verdure che possiamo consumare in compagnia dei nostri amici.  L’aspetto psicologico è sicuramente molto importante quando affrontiamo un nuovo piano alimentare”.  Gaetano Gorgoni

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