Salute Sette Lecce 

Terapie oncologiche orali, finalmente un ambulatorio a Lecce

I farmaci antineoplastici sono sempre più efficaci, grazie a un importante lavoro di ricerca, e consentono delle cure antitumorali con meno effetti collaterali. La somministrazione della t...

I farmaci antineoplastici sono sempre più efficaci, grazie a un importante lavoro di ricerca, e consentono delle cure antitumorali con meno effetti collaterali. La somministrazione della terapia antitumorale per via orale si è molto sviluppata negli ultimi anni: accanto ai farmaci ormonali e le chemioterapie si stanno facendo sempre più prevalenti le terapie orali con farmaci a target molecolare, utilizzate per il trattamento di un numero crescente di tumori (mammella, polmone, rene, colon, prostata). Nell’Unità operativa di Oncologia di Lecce, diretta dalla dottoressa Silvana Leo, apre l’Ambulatorio per la somministrazione di queste nuove terapie. Le terapie orali antitumorali si sviluppano sempre di più, ma è necessario che sia garantita l’aderenza del paziente: ci vogliono ambulatori dedicati. “L’uso crescente di farmaci antitumorali orali rende necessario un programma d’informazione e aggiornamento per oncologo, farmacista ospedaliero, medico di medicina generale, infermiere e rende indispensabile un’integrazione delle competenze delle figure professionali che agiscono a vari livelli nel percorso prescrittivo e gestionale - spiega la responsabile dell’Unità Operativa Oncologica del “Vito Fazzi” di Lecce, Silvana Leo -  L’avvento dei nuovi farmaci orali ha determinato cambiamenti nella quotidianità dei pazienti, nelle modalità di gestione da parte della struttura (modalità di informazione relativi all’assunzione, alla valutazione dell’aderenza e degli effetti collaterali, alla gestione delle tossicità…), nella organizzazione degli ambulatori/DH”.  I VANTAGGI   La somministrazione orale è percepita come un vantaggio per i pazienti che non devono più sottoporsi a trattamenti ospedalieri spesso vissuti con molta ansia. Il paziente puo? assumere la terapia orale in autonomia o con le attenzioni della famiglia del personale infermieristico e del servizio di assistenza e cura a domicilio. Chiaramente la terapia comporta un cambio degli stili di vita del paziente e del tempo da dedicare.  Ma ci sono tutta una serie di vantaggi: la terapia orale richiede meno visite mediche di controllo rispetto a una terapia infusionale. Il paziente dispone di piu? tempo libero.  I problemi, come in altri casi sono quelli della non-aderenza, sono quelli delle possibili interazioni farmacologiche dovute all’assunzione di farmaci per le comorbidità e i cambiamenti età-correlati nella farmacocinetica e farmacodinamica. Si ottengono meno attese in sala d’aspetto e trasferte. Finalmente si può fare a meno delle punture venose, ma è necessaria una somministrazione corretta è regolare: la responsabilità è del paziente. L’assunzione scorretta espone a gravi rischi. L’e?quipe curante puo? non accorgersi per un lungo periodo che il paziente assume i farmaci in modo sbagliato. Tra l’altro, le informazioni per la somministrazione sono complesse: è importante una buona comunicazione tra medico e paziente, soprattutto se più anziano.  L’AMBULATORIO LECCESE  Giovedì 19/12/2019, alle ore 9, sarà attivato presso il DH Oncologico del Polo Oncologico Lecce, l'ambulatorio delle Terapie Orali. Il Vescovo Seccia si occuperà della benedizione.  “La corretta gestione della terapia antineoplastica orale richiede personale formato e uno spazio dedicato all’interno dell’Unità Operativa di Oncologia - spiega la dottoressa Leo -  Particolare attenzione deve essere dedicata dagli operatori sanitari nell’informare il paziente in merito alla terapia da seguire, alle modalità e ai tempi di assunzione del farmaco, ai possibili effetti collaterali,alle incompatibilità farmacologiche nonché ai possibili errori della posologia. A tal fine è stato organizzato un evento rivolto ai medici di medicina generale (MMG) per informarli sui nuovi farmaci oncologici orali. Presso l’Unità Operativa di Oncologia di Lecce, è stato attivato l’ambulatorio delle terapie orali organizzato ogni giovedì pomeriggio con l’ausilio di un’infermiera che accoglie il paziente prima della visita medica. L’infermiera consegna il manuale delle terapie orali, ideato dagli oncologi, al paziente in duplice copia per fornirne una al medico di famiglia. In tale manuale è rappresentato il farmaco, come si presenta, le modalità di assunzione e gli effetti collaterali. È altresì utile, per la valutazione dell’aderenza alla terapia, la compilazione di un diario in cui annotare il numero di dosi assunte, gli orari, gli effetti collaterali. L’infermiera, infatti, ritira il diario in cui il paziente ha annotato gli eventuali effetti collaterali e le eventuali problematiche per fornire tali informazioni al medico.  I volontari dell’Associazione onlus ‘La Chiave di Argento’, pazienti anziani che hanno vissunto l’esperienza oncologica, hanno ideato un sevizio a supporto di chi si sottopone alle cure. Dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, rispondono ad un numero telefonico dedicato, per aiutare i pazienti a contattare il medico per la gestione degli effetti collaterali”.  Gaetano Gorgoni 

Potrebbeinteressarti