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Corretto uso della mascherina: l'Asl lancia la campagna “Ma cce te costa?”

ASL Lecce lancia una campagna di comunicazione per il corretto uso della mascherina per richiamare l'attenzione, dei più giovani in particolare, sull'importanza dell'utilizzo del più diffuso dispositivo di protezione individuale

ASL Lecce lancia una campagna di comunicazione per il corretto uso della mascherina con il claim dialettale 'Ma cce te costa' declinato su 4 immagini diverse per richiamare l'attenzione, dei più giovani in particolare, sull'importanza dell'utilizzo del più diffuso dispositivo di protezione individuale nelle occasioni più comuni della vita quotidiana: la visita ai parenti, agli amici, la spesa in un negozio. Una campagna rivolta al nostro territorio e al contempo a disposizione di tutti, che pubblicheremo sul portale istituzionale e sulla nostra pagina facebook e che ci auguriamo diventi virale e che sia condivisa il più possibile. 

La campagna è stata donata da due giovani salentini, Alessandro Colonna 25 anni studente di marketing e Riccardo Cavallo 23 anni grafico, che hanno pensato di mettere a disposizione della struttura Comunicazione e Informazione istituzionale della ASL un'idea per raggiungere con parole semplici, schiette e chiare i propri coetanei. 

Abbiamo deciso di donare questa campagna all'Asl di Lecce perché amiamo la nostra terra ed abbiamo a cuore la salute dei nostri cari e amici. A distanza di un anno della pandemia, ci siamo accorti che esiste ancora gente che sottovaluta la situazione e non rispetta le regole. Perciò da questo problema è nata la voglia di creare qualcosa di simpatico per comunicare a tutti, e soprattutto ai nostri coetanei, di continuare a indossare la mascherina: perché in fondo è un gesto semplice ed efficace e non costa davvero nulla. Noi giovani dobbiamo essere i primi a avere più accortezze, perché oltre a noi stessi bisogna preservare le persone più grandi hanno dichiarato Alessandro Colonna e Riccardo Cavallo.

Ringrazio Alessandro Colonna e Riccardo Cavallo, con loro abbiamo scelto il linguaggio dei giovani, per parlare con loro e a loro, consapevoli che questa battaglia aspra possiamo affrontarla solo uniti. L’emergenza Covid ha portato dolore ma anche solidarietà e sostegno agli operatori, ai pazienti e all’azienda intera. E questa campagna ne è esempio creativo e virtuoso”, ha dichiarato il Direttore generale Rodolfo Rollo.

 

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