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Bpp approva la situazione economica del primo semestre 2020: dati positivi nonostante la pandemia

Le nuove previsioni stimano risultati positivi seppur più contenuti a causa dell’impatto negativo della pandemia sullo scenario macroeconomico ed in particolare sulla qualità del credito

Il Consiglio di Amministrazione della “Banca Popolare Pugliese” ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2020. I dati patrimoniali della semestrale sono confrontati con quelli al 31 dicembre 2019, mentre i dati economici sono confrontati con quelli al 30 giugno 2019 esposti conformemente al 6° aggiornamento della Circolare 262 di Banca d’Italia.

Come noto in tale semestre la pandemia da Covid 19 ha fortemente deteriorato il contesto di riferimento costringendo a misure restrittive senza precedenti con ricadute a livello sanitario, sociale, politico, economico e finanziario. In tale scenario la Banca ha messo in campo, in ottemperanza ai decreti ministeriali adottati, tutte le iniziative per tutelare la salute dei lavoratori e per sostenere finanziariamente i propri clienti (si veda a riguardo l’Informativa al pubblico sulle esposizioni oggetto di misure applicate alla luce della crisi Covid-19, disponibile al link).

La raccolta complessiva da clientela ammonta a 4.424 milioni di euro, in incremento di 63,77 milioni di euro rispetto alla fine dell’anno precedente quale effetto di un incremento della raccolta diretta di 87,67 milioni di euro e di un decremento della raccolta indiretta di 23,90 milioni di euro. La raccolta assicurativa “ramo vita” è stata di 3,94 milioni di euro nel semestre. La raccolta diretta tradizionale (depositi e conti correnti) ammonta a 2.902 milioni di euro con una crescita del 3,94% (110,02 milioni); quella con emissione di titoli (certificati di deposito e obbligazioni) registra un decremento del 5,19% (22,35 milioni).

I crediti lordi verso clientela ordinaria ammontano a 2.569 milioni di euro (+0,46% rispetto al 31 dicembre 2019), di questi 2.227 milioni sono rappresentati da crediti in bonis, in crescita di 7,01 milioni (+0,32%).

I crediti verso clientela deteriorati al lordo delle rettifiche ammontano a 341,89 milioni di euro, pari al 13,31% del totale dei crediti lordi (13,19% al 31 dicembre 2019), e registrano un incremento complessivo di 4,7 milioni (+1,39% rispetto al 31 dicembre 2019), quale effetto netto di un decremento delle sofferenze e delle inadempienze probabili, rispettivamente per 4,86 milioni e per 4,4 milioni, e di un incremento delle esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate per 13,95 milioni di euro.

I crediti verso clientela deteriorati al netto delle rettifiche sono pari al 6,88% del totale crediti netti. Complessivamente le percentuali di copertura delle esposizioni deteriorate risultano, al 30 giugno 2020, pari al 52,14% (considerato le posizioni stralciate 55,83%). I dati economici della Banca evidenziano un margine di interesse pari a 40,02 milioni di euro (-6,78% rispetto al 30 giugno 2019), commissioni nette pari a 17,73 milioni di euro (-1,72% rispetto al 30 giugno 2019) e dividendi per 1,01 milioni di euro (-17,56%). I profitti da operazioni finanziarie registrano un incremento di 2,1 milioni di euro.

Nel semestre, nonostante l’intervenuta pandemia da Covid -19, la Banca ha conseguito un risultato economico positivo pur in presenza di una significativa incidenza delle rettifiche di valore sui crediti, anche in bonis, dovute, principalmente, alle peggiorate previsioni dello scenario macroeconomico attuale e prospettico e nonostante le iniziative di sostegno dell’EBA, ESMA, IASB e Comitato di Basilea. L’intervenuto lock-down, inoltre, pur avendo fatto scorgere nuove opportunità di contenimento di costi e di sviluppo, ha penalizzato l’operatività ordinaria. L’utile netto di periodo è pari a 1,509 milioni di euro (5,125 milioni di euro al 30 giugno 2019) dopo aver registrato minori costi di struttura di 4,2 milioni e rettifiche di valore nette per rischio di credito di 15 milioni di euro (7,22 milioni al 30 giugno 2019). Il patrimonio, al 30 giugno 2020, comprensivo dell’utile in formazione, è pari a 325,27 milioni di euro. La solidità patrimoniale si colloca su livelli decisamente elevati con il CET1, il TIER1 ed il TOTAL CAPITAL RATIO al 19,274% phase in ed al 17,293% fully loaded, in entrambi i casi ben oltre i requisiti di Vigilanza pari, rispettivamente al 7,543%, 9,227% e 11,47%. Nel semestre, pur nella consapevolezza della difficolta e dell’incertezza delle previsioni a causa dal mancato superamento della pandemia, la Banca ha provveduto alla Revisione del Budget 2020 e del Roll Forward 2021-2022.

Le nuove previsioni stimano risultati positivi seppur più contenuti a causa dell’impatto negativo della pandemia sullo scenario macroeconomico ed in particolare sulla qualità del credito. Confidiamo che le prospettive di ripresa dell’economia possano verificarsi in termini più positivi rispetto alle stime sinora rese disponibili e che continuino ad essere accompagnate da adeguate misure di sostegno. In tale contesto, però, non possono essere esclusi scenari peggiorativi in cui la Banca si potrebbe trovare ad operare tali da richiedere nuove revisioni delle stime e delle valutazioni in funzione dell’evoluzione della pandemia, dell’effetto delle misure di soccorso attuate e dell’intensità della ripresa economica.

  

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