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Federaziende, evento a Muro Leccese sulle misure agevolative per le Pmi

Evento di Federaziende a Muro Leccese

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Si è svolto ieri sera presso il Mercato delle Idee di Muro Leccese con inizio alle ore 19,30 il Seminario Informativo sui Finanziamenti Agevolati per le PMI Pugliesi. Evento promosso dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione di FEDERAZIENDE (Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, dei Lavoratori Autonomi e dei Pensionati), C.A.T. – FEDERAZIENDE (Centro Assistenza Tecnica Federaziende), FEDERAZIENDE COFIDI Soc. Coop. e ASS.COM.MURO (Associazione Commercianti di Muro Leccese). Dopo i saluti del Sindaco Antonio Lorenzo Donno che ha fatto gli onori di casa in una Sala partecipata da commercianti, artigiani e addetti ai lavori e del Presidente della locale Associazione Commercianti Albino Panarese, è intervenuta la Presidente della Regione Puglia Loredana Capone. Eleno Mazzotta (Segretario Generale di Federaziende e componente di Giunta della Camera di Commercio di Lecce) insieme ad Alessandro Miglietta  hanno analizzato, mettendoli a confronto, gli incentivi attualmente messi in campo dal M.I.S.E. e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. Anche l’Assessore Regionale al ramo Alessandro Delli Noci è intervenuto all’evento con collegamento Skype. Si è parlato della misura N.I.D.I. destinata ai soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate che intendano avviare in Puglia un’iniziativa imprenditoriale nella forma della microimpresa prevedendo un programma di investimenti completo, organico e funzionale di importo complessivo compreso tra 10.000 e 150.000 euro. Il limite massimo è ridotto a 50.000 euro per le compagini giovanili, ridotto a 100.000 euro per le imprese femminili e innalzato a  250.000 euro per le iniziative imprenditoriali nella forma della micro e piccola impresa che ricadano nella categoria passaggio generazionale. Si è discusso anche del  Fondo Impresa Femminile che è stato creato sfruttando un finanziamento base pari a 40 milioni di euro, ai quali si sono sommati ulteriori 160 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e che serve a sostenere l’avvio dell’attività, gli investimenti e il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese femminili, con specifica attenzione ai settori dell’alta tecnologia; programmi e iniziative per la diffusione della cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile; programmi di formazione e orientamento verso materie e professioni in cui la presenza femminile deve essere adeguata alle indicazioni di livello dell’Unione europea e nazionale. Con il Titolo II, poi, la Regione Puglia intende favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese, facilitandone l'accesso al credito. Le imprese possono proporre progetti di investimento di importo non inferiore a 30 mila euro per la creazione di una nuova unità produttiva, l'ampliamento di un’unità produttiva esistente, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un'unità produttiva esistente. Ultima misura analizzata è stata Resto al Sud che è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali o libero professionali per gli under 56 residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e del 2017. Prossimo evento organizzato da FEDERAZIENDE è previsto per Lunedì 6 giugno ore 10,00 presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio a cui ci si potrà prenotare dal seguente link:  Clicca qui o inviando un sms al numero di cellulare 339/5888150.


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